SOCIETA’
Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana: “Trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, del coraggio e della difesa dei diritti umani”
(Fonte immagine Facebook)
GENOVA – Nel 50° anniversario del golpe in Argentina il Consiglio Comunale di Genova ha approvato una mozione del Pd che impegna la Sindaca Salis e la Giunta a intitolare alle Madres de Plaza de Mayo la scalinata che collega via Brignole de Ferrari a piazzale Emanuele Brignole, davanti all’ex Albergo dei Poveri, oggi sede di un polo universitario. La proposta ha ricevuto il plauso dei responsabili del MEI-Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana: “Intitolare un luogo pubblico alle Madres significa trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, del coraggio e della difesa dei diritti umani”. “La decisione si inserisce nel percorso di memoria che lega Genova alla storia argentina e alle comunità di origine italiana. Un legame che – si ricorda dal MEI – ha trovato espressione nelle recenti iniziative promosse al Museo: In quell’occasione, alcune rappresentanti delle Madres, ospiti del MEI, hanno incontrato la consigliera comunale Donatella Alfonso e l’assessora Rita Bruzzone, condividendo testimonianze e riflessioni sulla loro storia e sulla ricerca di verità e giustizia”. “A cinquant’anni dal golpe argentino del 24 marzo 1976, il MEI si conferma uno spazio in cui la storia dell’emigrazione italiana si intreccia con quella dei suoi discendenti nel mondo: tra loro, anche le tante persone di origine italiana vittime della dittatura, comprese quelle provenienti da famiglie liguri emigrate in Argentina”, si sottolinea. Al MEI, in questi giorni, anche la proiezione del documentario “Madri e figli”, prodotto dal Museo a seguito di un accurato lavoro di ricerca, “per continuare a dare spazio a queste storie e mantenerne viva la memoria”. (Inform)