direttore responsabile Goffredo Morgia
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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Colli del Tronto la 32esima convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’estero, la relazione del Presidente di Assocamerestero Mario Pozza

MADE IN ITALY

 

ASCOLI – Assocamerestero e la Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con Unioncamere e con la Regione Marche, stanno ospitando fino al 20 giugno a Colli del Tronto (Ascoli Piceno), la 32esima convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’estero e il meeting dei Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all’estero. Il 16 giugno si è svolto l’evento di apertura dell’evento sul tema:  “Stati Generali del Made in Italy nel mondo”, in cui si è discusso delle politiche per l’internazionalizzazione del Paese e delle prospettive di sviluppo del nostro export. Fra i vari interventi segnaliamo la relazione introduttiva di Mario Pozza, Presidente, Assocamerestero, che ha in primo luogo ricordato sia l’importanza delle relazioni internazionali create dalle Camere di commercio italiane all’estero, sia il lavoro svolto dalle Camere che, nel rispetto delle regole dei vari paesi ospitanti, devono affiancare e favorire l’attività promozionale per le aziende all’estero. “Ogni anno – ha ricordato Pozza – investiamo più di 40 milioni di euro in oltre 2000 attività promozionali rivolte alle imprese, in particolare piccole e medie. Nel 2022 abbiamo assistito quasi 51000 aziende a fare affari, costruendo partnership stabili con quasi 70000 operatori esteri, queste attività rappresentano il 70% del fatturato delle nostre camere”. Il Presidente ha inoltre segnalato come il 90 % delle aziende che richiedono l’assistenza alle Camere di commercio risultano soddisfatte del servizio svolto, specialmente per le pratiche più complesse, per esempio le pratiche burocratiche, i partenariati produttivi o commerciali. “Dalla pandemia – ha continuato il Presidente – il nostro sistema è uscito più coeso, più qualificato, più innovativo. In questi anni l’azione delle camere all’estero, si è totalmente spostata verso le nuove frontiere dell’internazionalizzazione dalla digital economy alla sostenibilità sperimentando nuovi servizi nel campo delle tecnologie 4.0, dell’energia, dell’economia circolare, della cultura creativa. Non solo rafforzando gli scambi commerciali, ma anche lavorando su tecnologie, partner ed investitori.” Dal Presidente è stato inoltre rilevato come  l’economia italiana riesca ad avanzare grazie all’internazionalizzazione delle aziende. Nel 2022 l’Italia ha guadagnato 625Mrd di euro con l’Export, mentre nel 2023 è previsto un aumento del 31%. Per Pozza tutto questo successo è dato dalle abilità delle aziende italiane ad esportare e dalla grande differenziazione dei prodotti nelle regioni del nostro Paese. “Ci sono – ha continuato Pozza – altre 4 italie nel mondo – fatte non solo da italiani , ma anche da quelli che si riconoscono e vivono la cultura italiana fuori dall’Italia, che consumano i prodotti italiani che amano il made in italy e sentono un forte legame con la nostra cultura quasi da farla propria. Sono questi italici che il nostro Presidente Sergio Mattarella ha voluto ricordare qualche giorno fa nel suo messaggio agli italiani all’estero in occasione della Festa della Repubblica”. Il Presidente, dopo aver elogiato, il lavoro svolto dai vari AD delle camere di commercio italiane all’estero, ha poi illustrato  i 5 principali obiettivi delle camere di commercio. 1) sostenere l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese,  promuovere il made in italy nel mondo anche con l’aiuto delle istituzioni, far crescere il numero delle piccole imprese di esportazione all’estero, tutto questo tramite il rafforzamento del ruolo delle camere di commercio del sistema associativo sul territorio italiano e delle camere all’estero. 2) Superare i 100Mrd di export agro-alimentari, nel 2022 sono stati quasi 60 Mrd, un  traguardo lo si è raggiunto anche grazie a vari progetti come “true italian taste” promosso dalle Camere di commercio e dalle Ambasciate. 3) Puntare sulla digitalizzazione e la sostenibilità per dare competitività all’estero alle piccole imprese sui vari mercati. 4) “Far aumentare il flusso del turismo delle radici, prima della pandemia i turisti che venivano dall’estero in Italia per far visita a parenti ed amici erano più di 10 milioni, con una spesa di circa 5 Mrd di euro, un segmento che ha una potenzialità molto più elevata. Un punto su cui le Camere di Commercio hanno dato la disponibilità  a lavorare per intercettare la domanda dei turisti delle radici, per definire pacchetti turistici e supportare la promozione all’estero. 5) Aumentare l’interesse degli investitori esteri per l’Italia. (Inform)

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