direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Cattolica Eraclea (Agrigento) l’incontro promosso da Tonino Moscatt “Cittadini d’Europa”

CONVEGNI

Laura Garavini (Pd): “Nel mondo globalizzato i concittadini che vivono all’estero, perfettamente integrati nelle loro realtà straniere possono essere dei preziosi rappresentanti dell’economia, delle specialità, delle eccellenze dei loro territori d’origine”

 

AGRIGENTO – “L’emigrazione non è un problema. è un arricchimento di cultura, di esperienze, di professionalità. Ma diventa un problema per le terre di origine se si é costretti ad andarsene per mancanza di opportunità e se si decide di non tornare più nei paesi di partenza. Allora l’emigrazione provoca un impoverimento per i territori: umano, economico e sociale. Ecco perché il modo migliore per contrastare la fuga dei cervelli è quello di creare opportunità di lavoro, di crescita, di benessere nel nostro Paese così da renderlo attraente, soprattutto per quelle giovani generazioni che hanno subito maggiormente i danni della crisi economica. È ciò a cui stiamo lavorando, da un anno a questa parte, con il Governo Renzi, attraverso una serie di riforme strutturali che stanno iniziando a dare i primi importanti risultati. Abbiamo già approvato, ad esempio, la riforma del lavoro, la riforma della pubblica amministrazione, la riforma della giustizia civile. Tutti interventi volti a rendere il Paese più moderno, meno prigioniero della burocrazia, più efficiente. E gli effetti si vedono”. Lo ha affermato  Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo al convegno “Cittadini d’Europa” promosso dal deputato del Pd Tonino Moscatt a Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento. All’incontro hanno partecipato non soltanto gli amministratori di numerose realtà locali della zona agrigentina come il sindaco di Cattolica Eraclea, Nicola Termine, il sindaco di Palma di Montechiaro, Pasquale Amato, il consigliere comunale Giuseppe Vizzo, il deputato regionale, Giovanni Panepinto, ma anche il sindaco della cittadina francese di Veaux en Amienois, Daniel Leleu, il consigliere comunale di Ludwigshafen, Liborio Ciccarello, mentre in diretta seguiva i lavori dalla Germania il sindaco, Antonio Priolo. Presenti all’incontro inoltre le direttrici scolastiche di Istituti superiori della zona e operatori del turismo della regione, oltre che il deputato, promotore dell’iniziativa, Tonino Moscatt.

“L’industria, che fino a pochi mesi fa chiudeva le fabbriche e licenziava gli operai, – ha proseguito la deputata eletta nella ripartizione Europa – segna oggi una netta inversione di tendenza, con un incremento degli ordinativi del 5,6% per il 2015. Nei primi due mesi di quest’anno, 76.000 aziende hanno inoltrato le pratiche amministrative per assumere lavoratori a tempo indeterminato alla luce degli incentivi messi in atto dal Governo. Mentre l’Europa, su sollecitazione dell’Italia, investe finalmente 7 miliardi di euro per l’occupazione giovanile. Dal punto di vista politico stiamo finalmente andando nella direzione giusta”.

“Adesso – ha continuato la Garavini – accanto all’azione politica di Governo e Parlamento sarebbe utile promuovere a livello locale la messa in rete di tutti quegli attori che possono fare dell’emigrazione uno straordinario valore aggiunto per un territorio: sindaci, amministratori, esponenti del mondo dell’economia e della scuola, operatori turistici, istituzioni – locali ed internazionali. Tanti concittadini che vivono all’estero, perfettamente integrati nelle loro realtà straniere, grazie ai loro ruoli (professionali, istituzionali o politici) possono essere dei preziosi rappresentanti dell’economia, delle specialità, delle eccellenze dei loro territori d’origine. Oppure possono aiutare a mettere semplicemente in contatto referenti di mondi diversi – istituti scolastici interessati a gemellaggi, operatori turistici interessati ad ampliare e diversificare la propria offerta, aziende interessate ad operare all’estero. Nel mondo globalizzato di oggi – ha concluso la Garavini – dove si cercano talenti e professionalità che conoscono più lingue e sanno vivere in più realtà, avere un terzo dei propri concittadini all’estero può essere una marcia in più. Il fatto che qui a Cattolica Eraclea siano seduti attorno a un tavolo tutti questi attori, mi sembra la migliore premessa per riuscire insieme a cogliere e a vincere questa sfida”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform