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A Bruxelles “Dibattito 1864/1865: il trasferimento della capitale d’Italia da Torino a Firenze”

APPUNTAMENTI

All’IIC il 6 ottobre un incontro con Giovanni Cipriani e Gianni Oliva promosso in collaborazione con le associazioni Piemontesi e Toscani di Bruxelles

 

BRUXELLES – L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ospiterà martedì 6 ottobre alle ore 19 l’incontro intitolato “Dibattito 1864/1865: il trasferimento della capitale d’Italia da Torino a Firenze”, con Giovanni Cipriani e Gianni Oliva.

Il trasferimento della capitale d’Italia da Torino a Firenze avvenne a 4 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia, a seguito di trattative avviate dal governo italiano con Napoleone III (convenzione di settembre del 1864). Il fatto determinò a Torino violentissimi tumulti (strage del 21-22 settembre 1864: oltre cinquanta morti e centinaia di feriti). Nel febbraio 1865 il re Vittorio Emanuele II si insediò nella nuova capitale d’Italia e nei mesi seguenti arrivarono in città oltre seimila funzionari e diplomatici. Negli anni seguenti Firenze fu teatro di un’importante trasformazione urbanistica, che portò alla creazione di nuovi quartieri residenziali.

Giovanni Cipriani insegna Storia Moderna e Storia della Toscana nell’Età Moderna all’Università di Firenze. Membro della Deputazione di Storia Patria per la Toscana, ha pubblicato, tra l’altro: Gli obelischi egizi. Politica e cultura nella Roma barocca (1993); Il trionfo della ragione. Salute e malattia nella Toscana dell’Età Moderna (2005); Michele Sardi. Le memorie e l’archivio di un filolorenese (2007); Volterra e Firenze dalla guerra alla pace (2010); Una battaglia politica internazionale. Il tormentato cammino verso l’unità italiana 1846-1860 (2014).
Gianni Oliva, studioso del Novecento, è stato assessore alla cultura della Regione Piemonte dal 2005 al 2010. Insegna Storia delle istituzioni militari alla Scuola di applicazione d’arma di Torino. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Storia dei carabinieri dal 1814 ad oggi (2002); Le tre Italie del 1943 (2004); Soldati e Ufficiali. L’esercito italiano dal Risorgimento a oggi (2009); Primavera 1945. Il sangue della guerra civile (2011); Un regno che è stato grande. La storia negata dei Borboni di Napoli e Sicilia (2012), Storia di Torino (2014).

L’iniziativa, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, si svolge in collaborazione con le associazioni Piemontesi e Toscani di Bruxelles. (Inform)

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