ITALIANI ALL’ESTERO
All’evento, promosso dal ministro tedesco per l’Integrazione, Aydan Özoguz, era presente la cancelliera Angela Merkel. Tra gli interventi quello della deputata Laura Garavini (ripartizione Europa)
BERLINO– Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa, ha partecipato nei giorni scorsi alle celebrazioni legate ai 60 anni degli accordi italo-tedeschi per lo scambio di manodopera presso il Kanzleramt di Berlino. All’evento, dedicato al ricordo di accordi bilaterali stipulati per l’esportazione di manodopera, non solo con l’Italia, era presente anche la cancelliera tedesca Angela Merkel.
“Un riconoscimento davvero importante per la prima generazione di italiani all’estero, quella che negli anni 50 e 60 ha lasciato l’Italia per lavorare in altri paesi europei – scrive Garavini nella sua Newsletter, richiamando alcuni temi evidenziati in quella sede nel suo intervento: “l’impegno e la grande dedizione dei nostri connazionali, che spesso facevano i lavori più faticosi e difficili”, la “difficoltà”, “lo scetticismo e a volte anche l’ostilità dei tedeschi che si manifestava ad esempio attraverso cartelli davanti alle birrerie che dicevano: Vietato agli italiani”. “Ma nonostante le difficoltà tanti di questi emigrati e i loro figli, con tenacia, hanno fatto la loro strada e oggi sono cittadini ben integrati e molto apprezzati. Hanno contribuito – prosegue l’esponente democratica – al successo economico della Germania ed anche al fatto che sia diventata un Paese molto più aperto e culturalmente variegato”. Tanti dunque “i motivi di cui i nostri primi emigrati e i loro figli possono essere fieri” – rileva Garavini, sottolineando come anche la cancelliera Merkel abbia reso loro onore dicendo che la Germania è migliore anche grazie al loro influsso.
L’evento è stato promosso dal ministro tedesco per l’Integrazione, Aydan Özoguz. (Inform)