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A Berlino, chiude la retrospettiva dedicata ai mille volti di Monica Vitti

CULTURA

“Ikone, Diva … Komödiantin”

 

BERLINO – Ultimo giorno a Berlino per scoprire un’attrice dai mille volti e infiniti ruoli: Monica Vitti. Chiude infatti i battenti oggi 31 marzo,la retrospettiva – “Ikone, Diva … Komödiantin” – dedicata a una delle più grandi attrici del cinema italiano. Maria Luisa Ceciarelli, in arte Monica Vitti, oggi ha 84 anni: l’attrice romana non compare sulle scene da diversi anni a causa di una malattia. Monica Vitti ha interpretato  – con stile e talento –  ruoli drammatici e brillanti.

Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia nel ’95, musa di Michelangelo Antonioni e “ragazza con la pistola” di Mario Monicelli è stata “mattatrice” della commedia all’italiana, in grado di confrontarsi con Alberto Sordi e Ugo Tognazzi passando per Vittorio Gassman e Nino Manfredi.  Silenziosa, ironica, distaccata, eterea, sexy: alla “diva d’altri tempi” è dedicata la rassegna organizzata nella capitale tedesca da Kino Arsenal–Institute for Film and Video Art e dall’Istituto Italiano di Cultura di Berlino. La retrospettiva ha messo insieme film che vanno degli anni 60 agli anni 70 fornendo una panoramica completa della variegata carriera dell’attrice. Divertente, vivace, gioiosa. E poi seria e silenziosa.  L’immagine di  Monica Vitti è legata  a quella di celebri commedie che hanno lasciato un segno nella storia del nostro cinema. (PO / red)

I film che sono stati presentati

Al Kino Arsenal sono state proiettate nei giorni scorsi pellicole che hanno reso celebre Monica Vitti: “L’avventura” (Michelangelo Antonioni), “Dramma della gelosia” (Ettore Scola) e, ancora, “L’Eclisse” (Michelangelo Antonioni”),  “Io So Che Tu Sai Che Io So” (Alberto Sordi), “Il deserto rosso” (Michelangelo Antonioni) e “La ragazza con la pistola” (Mario Monicelli). Oggi, infine, “La notte” di Michelangelo Antonioni. (Inform)

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