ASSOCIAZIONI
L’iniziativa è stata promossa da Aitef Onlus e Rahma Onlus
MODUGNO – “La collaborazione delle giovani immigrate è una grande risorsa per questo comune e la formazione di un gruppo di donne sarà una grande opportunità che deve essere utilizzata”, ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali del Comune di Modugno Rosa Scardigno aprendo i lavori del secondo seminario previsto dal progetto “Formazione e assistenza alla creazione di impresa sociale per giovani immigrate”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, che si è tenuto giovedì 13 luglio a Modugno.
Il progetto è stato illustrato dal presidente dell’Aitef Onlus Giuseppe Abbati, da Fabio Spilotros rappresentante della Rahma Onlus, capofila del progetto, e da Carmela Ricciardi esperta di analisi documentale. Il gruppo di lavoro ha esposto i punti chiave dell’iniziativa: Il progetto è rivolto a giovani donne immigrate di età compresa tra i 18 e 35 anni, in possesso di permesso di soggiorno, con cultura di istruzione superiore, buona conoscenza della lingua italiana e domiciliate o residenti nelle province di Bari e BAT (Barletta, Andria, Trani) e relativi comuni.
“Le giovani immigrate, a seguito dei corsi di formazione, avranno ottenuto le basi necessarie per costituire autonomamente imprese e cooperative sociali” ha dichiarato Monia Magistro del corpo docente che sarà impegnato nel progetto che si è soffermata in particolare sulle agevolazioni previste dalla Regione Puglia e dall’Unione europea.
Presenti nella sala “Beatrice Romita” del palazzo della Polizia locale alcuni esponenti di comuni e associazioni interessati alle opportunità lavorative degli immigrati in Puglia, l’avv. Vito Rotondi, docente, e Andrea Stano responsabile del monitoraggio e valutazione. (Inform)