MINISTERO DELL’INTERNO
Unisce in unica rete istituzioni, autorità e componenti della società civile.
TERAMO – Prevenire reati connessi alla violenza di genere, tra i quali anche il femminicidio, attraverso l’impegno multidisciplinare ed interistituzionale dei vari soggetti, pubblici e privati, nonché la realizzazione di una “rete” di assistenza e di sostegno alle vittime.
E’ l’obiettivo del “Protocollo per la prevenzione ed il contrasto della violenza di genere, della violenza intrafamiliare, della violenza assistita e degli atti persecutori, per la promozione ed attuazione dei programmi di recupero dei soggetti maltrattanti e dei programmi di sostegno alle vittime di reato”, sottoscritto alla prefettura di Teramo.
L’iniziativa è stata promossa dalla prefettura ed approvata dal ministero dell’Interno, e coinvolge, oltre le forze dell’ordine, tutti gli altri soggetti istituzionali che sottoscrittori del documento: il procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di L’Aquila e gli altri rappresentanti dell’autorità giudiziaria, il presidente del Tribunale per i minorenni di L’Aquila, il procuratore della Repubblica presso lo stesso Tribunale per i Minorenni, il presidente del Tribunale di Teramo e il procuratore della Repubblica di Teramo, il magnifico rettore dell’Università di Teramo, il responsabile dell’Ufficio Scolastico, il direttore generale della Asl, il presidente della Commissione per le pari opportunità di Teramo, il presidente della provincia e i sindaci dei Comuni aderenti, nonché i referenti dei centri antiviolenza. La cerimonia di sottoscrizione del documento è stata dedicata a Ester Pasqualoni, della quale ricorre in questi giorni il 1° anniversario dalla scomparsa. (Inform)