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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Approvato il disegno di legge di ratifica dell’Accordo tra Italia e Croazia sulla cooperazione transfrontaliera di polizia

SENATO DELLA REPUBBLICA

Sì dell’Aula al testo illustrato dal relatore Carlo Pegorer

 

ROMA – Il Senato ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo Italia e Croazia sulla cooperazione transfrontaliera di polizia, fatto a Zagabria il 5 luglio 2011.

Ad illustrare il provvedimento il relatore Carlo Pegorer, che ha rilevato come l’intesa sancisca l’impegno dei due Paesi a sviluppare una più efficace azione di contrasto al crimine transfrontaliero, con particolare riferimento all’immigrazione illegale, alla tratta degli esseri umani e al traffico di sostanze stupefacenti. L’intento è “di creare uno strumento giuridico per regolamentare la collaborazione di polizia sul piano strategico e operativo, nonché di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti alla pubblica sicurezza”.

Illustrati nello specifico gli articoli dell’Accordo, che individua nei rispettivi Ministeri dell’Interno le autorità responsabili alla sua attuazione. Dopo aver specificato gli ambiti di competenza per territorio, l’intesa definisce le modalità della cooperazione transfrontaliera prevedendo lo scambio di informazioni, i collegamenti per le comunicazioni e telecomunicazioni, l’armonizzazione dell’attività operativa, istruzione e formazione professionale.

I successivi articoli disciplinano uno scambio di funzionari di polizia, gruppi di lavoro congiunti, l’invio di ufficiali di collegamento e il coordinamento di attività operative. Un capitolo specifico è dedicato alla protezione della riservatezza dei dati personali.

Il disegno di legge di ratifica si compone di quattro articoli che dispongono rispettivamente in merito all’autorizzazione alla ratifica, all’ordine di esecuzione, alla copertura finanziaria e all’entrata in vigore. Gli oneri economici per l’Italia vengono quantificati complessivamente in circa 120.000 euro annui, ascrivibili alle spese per la diaria e per il distacco di breve termine del personale coinvolto, nonché per l’attività di formazione e istruzione.

Il relatore segnala inoltre l’approvazione da parte della Commissione Affari esteri di due emendamenti al testo originario elaborati in base alle indicazioni formulate dalla competente Commissione bilancio per spostare la copertura finanziaria al 2017 e per aggiornare le norme sulla copertura alla riforma delle legge di contabilità entrata in vigore lo scorso settembre.

L’Accordo – conclude – non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, con l’ordinamento comunitario, né con gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese, a partire dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata e i relativi protocolli. Il disegno di legge viene quindi approvato dall’Aula. (Inform)

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