EDITORIA
ROMA – Con la riunione del 13 maggio scorso – scrive la FUSIE in una circolare a firma del presidente Giangi Cretti – l’apposita Commissione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – di cui la FUSIE fa parte – ha concluse le procedure per l’attribuzione dei contributi relativi all’anno 2014 e per tutte le testate ammesse sono stati avviati in questi giorni gli adempimenti per provvedere ai pagamenti. Pagamenti che, in accoglimento delle sollecitazioni della nostra Federazione, la Presidenza del Consiglio si è impegnata a completare entro giugno-luglio 2016. Si tratta di un apprezzabile recupero – considerato che gli ultimi pagamenti del 2013 risalgono ai mesi di marzo-aprile 2016 – per il quale la Fusie si è impegnata a fondo.
Ora, abbiamo di fronte a noi la scadenza del 31 maggio, termine entro il quale consolati e ambasciate sono chiamati a inviare alla Presidenza del Consiglio le domande per i contributi per l’anno 2015, presentate entro il 31 marzo scorso. Invitiamo, quindi, tutti i nostri editori che non l’avessero già fatto a spedire prima possibile le copie dei numeri per i quali si chiede il contributo.
La spedizione può essere fatta a mezzo raccomandata postale all’indirizzo: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria – Ufficio per il sostegno all’editoria – Servizio per il sostegno diretto alla stampa – Ufficio Accettazione – Via della Mercede 9 – 00187 – ROMA – Italia ; o a mezzo corriere all’indirizzo: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria – Ufficio per il sostegno all’editoria – Servizio per il sostegno diretto alla stampa – Ufficio Accettazione – Via dell’Impresa 90 – 00187 – ROMA – Italia.
Come si vede si tratta dello stesso destinatario con due indirizzi diversi.
Quota sociale 2016 e Congresso FUSIE
Il presidente Cretti si rivolge a tutti i soci della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’estero per ricordare che “è in corso la riscossione della quota sociale 2016, che resta un adempimento essenziale per il mantenimento della nostra Federazione che, come tutti voi sapete bene, non gode di nessun altro tipo di aiuto finanziario se non quello dei suoi associati”. Rammenta, perciò, “solo a quelli di voi che non vi hanno già provveduto, il pagamento, insieme alla quota 2016, della quota sociale 2015”.
Il presidente della FUSIE conferma, poi, che “prosegue il lavoro di organizzazione del nostro Congresso Mondiale e non vi nascondo che la difficoltà maggiore , per la verità l’unica, resta quella del reperimento dei fondi. Si tratta, come ho avuto già modo di dirvi, di un congresso che diventa sempre più essenziale, al di là degli adempimenti statutari, per l’avvicinarsi dibattito sulla riforma dell’editoria, di cui è già stato investito il Parlamento. In questa prospettiva, siamo in attesa della convocazione per essere ascoltati dagli organismi competenti del Senato, che ha in esame il provvedimento”. (Inform)