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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Un concerto alla Fenice apre le celebrazioni – I 500 anni del Ghetto di Venezia

VENETO

 

 

Zaia: “Ruolo insostituibile della cultura per valorizzare l’identità ebraica, ricordare l’orrore della Shoah e soffocare il negazionismo”

 

VENEZIA – “La cultura ha un ruolo insostituibile per la valorizzazione dell’identità ebraica che stimiamo e rispettiamo, ma anche per ricordare un orrore senza pari come la Shoah, l’Olocausto, e per soffocare le teorie negazioniste che tornano a fare capolino in maniera preoccupante. Con il concerto di stasera alla Fenice di Venezia, istituzione culturale di respiro planetario, le celebrazioni per i 500 anni del Ghetto Ebraico non potevano partire in modo migliore”.

Con queste parole il presidente della Regione Veneto Luca Zaia “saluta” l’evento che apre oggi una significativa serie di manifestazioni culturali e storiche per ricordare il cinquecentesimo anniversario del Ghetto di Venezia, nato il 29 marzo del 1516, quando il Senato veneziano decretò che “Tutti li giudei debbano abitar unidi”.

“La Regione – aggiunge Zaia – è impegnata per una valorizzazione storica e culturale dell’identità ebraica: una comunità sempre ben integrata e legata alla storia della Repubblica Serenissima, in un’epoca nella quale in Spagna, in Germania e in Inghilterra si praticava la persecuzione.

“Non a caso – ricorda il presidente del Veneto concludendo – Venezia e il Veneto sono storiche culle di civiltà e di culture diverse; non a caso proprio da Venezia, dove è stato ideato non meno del 50% delle opere, è anche partita la più grande produzione letteraria ebraica italiana ed europea”.(Inform)

 

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