OCCUPAZIONE GIOVANILE
Per il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, un risultato “di grande rilievo” che configura per il Governo “una sfida e una grande responsabilità”
ROMA – Garanzia Giovani, programma comunitario lanciato per promuovere l’occupazione giovanile, in particolare di coloro che tra i 15 e i 29 anni non studiano né lavorano, ha raggiunto nel nostro Paese la quota di 1 milione di iscritti, risultato che il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, definisce “di grande rilievo” e ben oltre le aspettative nutrite all’avvio.
“Non va dimenticato – prosegue Poletti – che le risorse assegnate al programma consentono di offrire un’opportunità concreta a circa 600mila giovani, un numero già superato, oltre che dalle registrazioni, da quello dei presi in carico dai servizi per l’impiego che, ad oggi, sono più di 640mila; tra questi, a circa 300mila è stato possibile proporre, grazie alla positiva collaborazione tra lo Stato e le Regioni, almeno una delle misure previste dalla Garanzia. Anche per questo abbiamo chiesto all’Unione Europea di continuare a finanziare il programma e di renderlo strutturale”.
Per il Ministro si tratta dunque di una “straordinaria partecipazione” che configura “una sfida e una grande responsabilità”: si tratta infatti di “un atto di fiducia verso le istituzioni che merita un risposta adeguata”. “Per questo – afferma Poletti, – consapevoli delle criticità registrate nel corso dei mesi, abbiamo avviato una fase duedel programma, per farne sempre più un contenitore in evoluzione di opportunità: Crescere in Digitale e SELFIEmployment sono gli esempi più recenti, ai quali si aggiungeranno, nelle prossime settimane, iniziative analoghe in collaborazione con grandi aziende e gruppi privati”.
Dopo aver sottolineato che il governo intende mantenere l’esperienza realizzata con Garanzia Giovani come modalità strutturale per collegare i giovani che terminano o interrompono gli studi al mondo del lavoro, il Ministro rivolge un “ringraziamento sincero ai lavoratori dei centri per l’impiego che, in una situazione di incertezza, hanno permesso che si raggiungessero questi risultati lavorando con responsabilità ed impegno per sviluppare un’attività di presa in carico che rappresenta una novità assoluta per il nostro Paese, dimostrando come il settore pubblico sia capace di dare risposte efficaci alle esigenze espresse dalla società”.
“Garanzia Giovani – conclude Poletti – ha dimostrato come la collaborazione tra Stato e Regioni e con il sistema economico e imprenditoriale possa produrre risultati importanti per il Paese”. (Inform)