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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Referendum trivelle, Mcl per il “si”

ASSOCIAZIONI 

 

Costalli : “Impegnarsi per il bene comune significa anche proteggere la nostra terra e i nostri mari”

 

ROMA – “La realizzazione del bene comune, come ci insegna Papa Francesco, passa anche attraverso un forte impegno per la difesa del pianeta terra che ci ospita: in questo contesto la difesa del territorio e dei mari non può che essere considerata una vera priorità del nostro tempo”. Così il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl) Carlo Costalli, che ha richiamato “tutti gli iscritti a un forte impegno per il si al referendum del 17 aprile sulle trivellazioni nel Mare Adriatico”.

“Il vero problema – ha continuato Costalli – è che se le risorse economiche e finanziarie possono sempre essere incrementate – magari grazie a quelle politiche lungimiranti e di lungo respiro che tutti auspichiamo -, non si può dire altrettanto per le risorse della terra, che sono invece limitate. Dunque sta a noi proteggerle e curarne la difesa, mostrando in tal modo una sincera e concreta gratitudine per i beni del Creato”.

Per Costalli “bisogna impedire le trivellazioni nel mare e sulle coste, che porterebbero enormi danni all’ambiente e all’economia turistica del Paese, oltre che distruggere l’ecosistema marino già duramente messo alla prova”.

“Il si al referendum invece – ha continuato Costalli – darebbe al Paese una nuova prospettiva: innanzi tutto sotto il profilo della democraticità di una scelta che, riguardando tutti noi, è giusto far passare attraverso una consultazione popolare; in secondo luogo, ma non per ordine di importanza, il si al referendum servirebbe a ribadire la volontà del popolo italiano di intraprendere una strada politica ‘illuminata’ e attenta all’impatto ecologico delle proprie scelte, al risparmio energetico, alle fonti rinnovabili, alla difesa della ‘nostra’ terra. In altre parole aprirebbe la via a una nuova politica energetica, economica e ambientale”.(Inform)

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