AMMINISTRAZIONE DIGITALE
Laura Garavini (Pd, ripartizione Europa) segnala i vantaggi del sistema che consentirà anche ai residenti all’estero di richiedere servizi per via telematica alla pubblica amministrazione
ROMA – Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa, segnala come da questa settimana sia attivo lo Spid, il Sistema Pubblico dell’Identità Digitale, strumento che consentirà a cittadini e imprese di richiedere servizi per via telematica con il semplice uso di un nome utente e di una password. Il Sistema, introdotto con la riforma della Pubblica amministrazione, coinvolgerà anche quelle che operano all’estero – rileva Garavini, precisando come nel giro di due anni le amministrazioni dovranno modificare le modalità di erogazione dei propri servizi adeguandole al nuovo sistema.
“Da subito – prosegue la nota della deputata democratica – sarà possibile accedere online soltanto ad un numero limitato di servizi della pubblica amministrazione (partono Inps, Inail e Agenzia delle Entrate), ma progressivamente verrà esteso a tutte le diverse amministrazioni, comprese quelle all’estero. Le Regioni che sono operative sin da subito sono Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Marche e il comune di Firenze. Ma nel giro di due anni – ribadisce Garavini – tutte le amministrazioni sono obbligate ad adeguarsi alla nuova modalità, così che anche gli italiani nel mondo potranno avere a disposizione un servizio più adeguato alle loro esigenze e senza muoversi da casa. La stessa attivazione dell’identità digitale (Spid), anche dall’estero, molto probabilmente sarà a portata di click, con una registrazione dei tratti del viso che dovrebbe avvenire con una sorta di chiamata skype”.
“L’Agenda digitale del Governo, introdotta dalla Riforma della Pubblica Amministrazione va avanti a passo spedito – afferma l’esponente democratica, segnalando come “di questo tanto atteso snellimento della burocrazia potranno beneficiare anche gli italiani nel mondo che da anni si devono confrontare con servizi consolari forniti con il contagocce, a causa di tagli e chiusure di sedi diplomatiche”.
Richiamati in particolare i vantaggi che deriveranno per i connazionali che risiedono in Europa dall’ “equipollenza tra le diverse Spid europee”: “anche con una Spid rilasciata dal Paese di residenza, vuoi che sia la Francia, la Germania o la Spagna, i nostri concittadini potranno accedere ai servizi consolari on line forniti dal nostro Paese; una volta acquisito uno Spid, dunque, si potrà indistintamente accedere a servizi telematici, vuoi della Pubblica Amministrazione italiana o di quella locale”. Per Garavini si tratta di “una vera rivoluzione”. (Inform)