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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Montevideo un incontro dedicato alla Giornata internazionale della Donna

ASSOCIAZIONI

Iniziativa realizzata dal patronato Inas in Uruguay insieme all’associazione Unitalia

 

MONTEVIDEO – Il patronato Inas in Uruguay e l’associazione Unitalia hanno realizzato presso la Casa d’Italia di Montevideo una celebrazione dedicata alla Giornata internazionale della Donna. Presenti – si legge nella nota diffusa in proposito – rappresentanti dell’associazionismo e della collettività italiana e, tra gli altri, una delegazione di familiari di detenuti desaparecidos uruguayani. A cura di Filomena Narducci, coordinatrice del patronato Inas in Uruguay e membro del Cgie in carica sino a pochi mesi fa, il discorso di apertura dell’evento, cui ha partecipato anche Antonella Vallati, nuovo cancelliere dell’Ambasciata d’Italia in Uruguay, che ha rivolto per l’occasione un suo messaggio alle donne presenti.

Le organizzatrici hanno voluto celebrare questo 8 marzo rendendo omaggio a tre donne italiane: Violeta Reyes in Quartarolo, Gloria Taranto e Maria Bellizzi.

È stata Vittoria Gugliotta, il più giovane membro del Comites e rappresentante di Unitalia, ad illustrare le motivazioni del riconoscimento a Violeta Reyes, da sempre impegnata a favore della collettività e tra i pilastri della tenuta e della funzionalità della Casa d’Italia.  Gloria Taranto, siciliana di origine e italiana di seconda generazione, ha lavorato presso l’ente di assistenza Aiuda e la Casa degli Italiani per oltre 40 anni, venendo ad oggi identificata – come ha spiegato la responsabile del patronato Inas di Montevideo, Claudia Arman – con gli organismi più importanti che si occupano dell’assistenza ai connazionali.

Filomena Narducci ha illustrato invece le motivazioni del riconoscimento a Maria Bellizzi, nata a San Basile, in Calabria, La donna, oggi 91enne, è madre di un italo-uruguayano desaparecidos e tra i testimoni del processo in corso a Roma sul  Plan Condor, che prevedeva il sequestro e la sparizione di numerosi cittadini italiani in America meridionale, sotto i regimi dittatoriali. Dal 1977 è impegnata per la difesa dei diritti umani e per la ricerca della verità sulla sorte del figlio e dei desaparecidos, membro dell’Associazione dei familiari dei detenuti scomparsi e del Museo della Memoria. Ogni 20 maggio partecipa alla tradizionale manifestazione per i diritti umani nel centro di Montevideo, portando la foto di suo figlio.

Targhe di riconoscimento sono state consegnate anche a Narducci e Vallati, mentre la manifestazione è proseguita con l’esibizione del coro diretto dal maestro Enrique Gomez e si è conclusa con un brindisi. (Inform)

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