ALTA FORMAZIONE
L’annuncio del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini a margine del vertice Italia-Francia
ROMA – Il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini, ha annunciato l’istituzione, in collaborazione con la Francia, di un programma di dottorato intitolato a Valeria Solesin, la giovane studentessa italiana uccisa a Parigi nell’attacco terroristico nel teatro Bataclan.
Il programma verterà sui temi della demografia, della sociologia e settori scientifici affini, che rispecchiano il percorso formativo di Valeria Solesin, e sarà provvisto di 6 borse di studio per corsi con titolo congiunto Italia-Francia e realizzati nel quadro delle collaborazioni universitarie promosse dall’Università Italo-francese (Uif), la piattaforma che mette a sistema gli atenei italiani e francesi, per le finalità di cooperazione e mobilità tra i nostri due Paesi.
Il Ministro, a margine del vertice bilaterale Italia-Francia svoltosi nei giorni scorsi a Venezia, ha inoltre annunciato l’imminente estensione del doppio diploma italo-francese (ESABAC) agli Istituti tecnici (in Italia è già attivo nei licei) e la disponibilità a sviluppare progetti di cooperazione nel settore dell’istruzione e formazione professionale con l’obiettivo di promuovere l’occupazione giovanile. Richiamata anche “l’eccellente collaborazione fra i due Paesi” nel quadro geografico del Mediterraneo per promuovere e sviluppare un “Partenariato per la Ricerca e l’Innovazione nell’Area Mediterranea” (PRIMA) sulla base dell’art. 185 del Trattato di Funzionamento dell’UE per progetti di ricerca nel settore dell’alimentazione e dell’acqua e per lanciare un’iniziativa di programmazione congiunta (JPI) in ambito Horizon 2020, sul tema dei migranti, delle migrazioni e dell’integrazione.
Infine, il ministro Giannini ha sottolineato l’importanza strategica della cooperazione bilaterale nei settori dello Spazio e della ricerca polare, confermando l’impegno di rinnovare gli accordi esistenti e di estendere i campi di ricerca per far fronte alle sfide globali come il cambiamento climatico e la protezione dell’ambiente e per avanzare le frontiere della conoscenza. (Inform)