FARNESINA
Organizzata dal Maeci in collaborazione con il Comitato nazionale Neapolis 2500 nell’ambito delle celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione della città
NAPOLI – Al via oggi la visita a Napoli di 106 Ambasciatrici e Ambasciatori accreditati in Italia, organizzata dal Ministero degli Esteri in collaborazione con il Comitato nazionale Neapolis 2500 nell’ambito delle celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione della città. L’iniziativa – rende noto la Farnesina – si inserisce nel quadro della diplomazia della crescita per promuovere l’internazionalizzazione del sistema produttivo campano, favorire l’accesso delle imprese ai mercati esteri e creare nuove opportunità di collaborazione commerciale, industriale e tecnologica. Attraverso il coinvolgimento diretto degli Ambasciatori, si intende valorizzare il potenziale economico del territorio e facilitare la creazione di contatti, partenariati e occasioni di investimento con i rispettivi Paesi. In programma un incontro presso l’Unione Industriali Napoli, dedicato alla presentazione di importanti realtà dei settori ferroviario, agroalimentare, farmaceutico e logistico, e le visite a SEDA e Kiton, eccellenze della produzione industriale e del Made in Italy. Spazio anche all’innovazione e alla ricerca, con una visita al polo tecnologico dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e alla Apple Developer Academy, per approfondire il contributo della formazione, delle competenze digitali e delle nuove tecnologie alla competitività del sistema produttivo campano. Il programma prevede inoltre un appuntamento dedicato alla diplomazia dello sport, con la partecipazione dell’AD di Luna Rossa, Max Sirena, e del Presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, per approfondire le opportunità di promozione internazionale e di sviluppo economico connesse alla vela e all’America’s Cup a Napoli. Infine, gli Ambasciatori visiteranno il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), interessato da interventi di riqualificazione finanziati attraverso il PNRR, assisteranno alla prima del Boléro al Teatro di San Carlo, e avranno modo di scoprire la Villa di Poppea a Oplontis. Attraverso questa visita, le celebrazioni per i 2500 anni di Napoli diventano un’occasione per presentare alla comunità diplomatica internazionale un territorio in cui patrimonio culturale, tradizione manifatturiera, capacità industriale e innovazione si integrano, rafforzando la proiezione internazionale italiana e promuovendo opportunità di investimento e collaborazioni con i mercati esteri. (Inform)