FARNESINA
(Fonte foto Farnesina)
REGGIO CALABRIA – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto, presso il Teatro Comunale Cilea di Reggio Calabria, alla sessione istituzionale della Conferenza degli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli. La Conferenza, dedicata quest’anno al tema “Dal laboratorio al mercato, tecnologie di frontiera per la prosperità dell’Italia”, ha preso il via il 3 novembre scorso con due giornate di approfondimento, accompagnate da visite a siti di eccellenza industriale del territorio. Al centro dei lavori odierni, le tecnologie di frontiera, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie quantistiche e al calcolo ad alte prestazioni, settori strategici per la competitività del sistema produttivo italiano e per i futuri equilibri geopolitici. Tajani ha annunciato il lancio della prima Strategia Nazionale di Diplomazia Scientifica, volta a rafforzare il ruolo della scienza nell’azione internazionale dell’Italia attraverso la definizione di obiettivi strategici e strumenti dedicati. Al termine della sessione istituzionale, Tajani ha inoltre firmato un protocollo di collaborazione tra la Farnesina e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), per promuovere nuove iniziative nel campo della diplomazia scientifica. L’evento è stato introdotto dal giornalista Massimo Sideri spiegando che cultura e crescita economica sono strettamente collegate. Nel suo intervento il Ministro Tajani ha spiegato la necessità di un collegamento più stringente tra settore scientifico e della ricerca con il mondo delle rete diplomatica, all’insegna della diplomazia della crescita; a tal proposito è stata ricordata la Conferenza Nazionale dell’Export che ci sarà a dicembre a Milano. Per quanto riguarda il Mezzogiorno, il Ministro ha evidenziato che la ZES Unica (Zona Economica Speciale Unica) è una riforma di portata storica. “La Calabria sta compiendo dei passi da gigante rispetto al passato: non è più una Regione chiusa in se stessa, ma è una Regione che si apre”, ha aggiunto Tajani che poi rivolgendosi ai ragazzi delle scuole presenti all’incontro li ha invitati a sentirsi orgogliosi di essere figli della Calabria. Sull’export, Tajani ha sottolineato che si stanno ottenendo risultati importanti anche per il sud oltre che per l’Italia intera: si è arrivati quasi a 650 miliardi di esportazioni, con l’obiettivo dei 700 miliardi entro la fine del 2027. “Tutto ciò che noi produciamo piace all’estero, grazie alla qualità di ciò che produciamo”, ha aggiunto Tajani sottolineando che oggi la Farnesina ha anche una sala operativa dedicata alle necessità delle imprese italiane nel mondo. Un particolare riferimento è andato ai nuovi rapporti con l’America Latina in seguito all’accordo tra UE e Mercosur. Secondo Tajani, la qualità dei prodotti italiani permette di superare anche ostacoli come ad esempio i dazi: l’Italia può fregiarsi di essere la quarta potenza commerciale mondiale. “Da Reggio Calabria – ha poi rilevato il Ministro – voglio lanciare la Prima Strategia Nazionale per la Diplomazia Scientifica. Da oggi inizia un percorso con il Ministero le Università e gli enti di Ricerca per la definizione di un documento strategico per rafforzare la diplomazia scientifica e la ricerca scientifica italiana all’estero, con questo vogliamo sistematizzare e rilanciale la nostra azione. In questo ambito i ricercatori italiani nel mondo , che sono i veri ambasciatori del nostro patrimonio scientifico all’estero, avranno un ruolo chiave. Per la prima volta abbiamo qui riunito i presidenti delle associazioni dei ricercatori italiani all’estero. Sono lieto di annunciare – ha aggiunto il Ministro che proprio qui a Reggio nasce la Confederazione delle Associazioni dei Ricercatori Italiani nel Mondo. Mettendo in rete questo straordinario patrimonio di talenti l’Italia potrà essere sempre più incisiva e all’avanguardia”. “Abbiamo grandi aziende che si occupano dello spazio, in questo campo siamo all’avanguardia”, ha spiegato Tajani parlando delle centinaia di piccole e medie imprese italiane operative nel settore e auspicando la necessità di stipulare accordi con vari Paesi per l’approvvigionamento di materie prime: un campo, quello appunto delle materie prime, nel quale la Cina al momento detiene il primato mondiale. Il Ministro ha poi parlato dei ruoli potenzialmente strategici dell’Africa e del corridoio IMEC con l’India. “L’Italia non può non valorizzare la Regione Calabria: deve diventare una delle prime Regioni per la sua collocazione geografica”, ha precisato Tajani riferendosi all’importanza geopolitica del Mediterraneo. Il Ministro ha inoltre ricordato che l’Italia può vantare grandi scienziati, una strada che deve continuare anche in futuro “Non si tratta di ambizioni egemoniche”, ha precisato il Ministro Tajani auspicando che l’Italia possa contare sui tanti giovani talenti anche per il futuro. Giovani di valore che potranno diventare, ogniuno nel proprio campo, “ambasciatori” dell’Italia nel mondo. (Inform)