PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
BRUXELLES/NIZZA – “Da Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo della Camera considero fondamentale mantenere un rapporto diretto con le nostre comunità all’estero, ascoltando problemi, esigenze e proposte”. Lo sottolinea Simone Billi , deputato della Lega eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione Europa, che in questi giorni ha avuto in Belgio e a Nizza (Francia) diversi incontri con rappresentanti delle associazioni e numerosi connazionali. Billi ricorda che in Belgio sono 285.916 gli italiani regolarmente iscritti all’AIRE, di cui 119.740 nella circoscrizione consolare di Bruxelles e 166.176 in quella di Charleroi. “È una comunità particolarmente radicata e sviluppata: in alcune località si è arrivati ormai alla quarta generazione, a partire dagli italiani che emigrarono per lavorare nelle miniere fino alla nuova emigrazione degli ultimi dieci anni, composta anche da giovani, professionisti, studenti e imprenditori”. “Durante gli incontri abbiamo parlato di servizi consolari, cittadinanza, AIRE, documenti, rappresentanza degli italiani all’estero e anche delle prossime elezioni dei Comites”, informa Billi. Che ringrazia “tutti gli amici incontrati per l’accoglienza e per il confronto” sottolinea che “le comunità italiane in Belgio rappresentano una parte importante della nostra storia e, allo stesso tempo, una grande risorsa per il futuro dell’Italia”. “Continuerò a portare la loro voce nelle istituzioni e a lavorare per rendere il nostro Paese sempre più vicino ai suoi cittadini all’estero”, garantisce il deputato. Per quanto riguarda la Francia, Billi evidenzia che sono 490.071 gli italiani iscritti all’AIRE, mentre nella circoscrizione consolare di Nizza sono 44.192. “Una comunità importante e profondamente radicata, che rappresenta un ponte naturale tra Italia e Francia” rimarca il deputato, spiegando che “durante gli incontri abbiamo parlato di servizi consolari, cittadinanza, AIRE, documenti, rappresentanza degli italiani all’estero e delle prossime elezioni dei Comites” e che “ho ricordato anche l’importante vittoria che abbiamo ottenuto sulla possibilità, dal 1° giugno 2026, per gli iscritti AIRE di richiedere la CIE anche presso qualsiasi Comune italiano”. (Inform)