CULTURA
TIRANA – L’Istituto Italiano di Cultura di Tirana sostiene la XIII edizione del festival Vox Baroque. Previsto la spettacolo di Lino Privitera “Urlo del mare” che si tiene questa sera presso l’Università delle Arti di Tirana e alle ore 20 del 3 luglio al Museo Archelogico di Durazzo.
Urlo del mare – informa l’Istituto di Cultura- è una produzione che intreccia teatro, danza e musica dal vivo in un intenso viaggio attraverso le culture, le memorie e le contraddizioni del Mediterraneo. Ideato e diretto da Lino Privitera, con la direzione artistica di Jusuf Beshiri, lo spettacolo dà voce alle storie, ai sogni e alle ferite dei popoli che si affacciano su questo mare, luogo di incontro, scambio e conflitto. Attraverso un linguaggio scenico evocativo e contemporaneo, i performer della compagnia della danza contemporanea ITAI esplorano temi di grande attualità come le migrazioni, l’identità culturale, la convivenza tra popoli diversi, la speranza e la resilienza. La danza, con movimenti fluidi e talvolta tormentati, dialoga con la musica e la parola per restituire la complessità di una regione che da secoli rappresenta un crocevia di civiltà. La scena essenziale e simbolica, unita a una drammaturgia visiva di forte impatto emotivo, accompagna il pubblico in un’esperienza immersiva che supera la semplice rappresentazione artistica per trasformarsi in una riflessione universale sul senso di appartenenza, sulla memoria collettiva e sul valore delle differenze. Con la partecipazione di tre danzatori: Ennio Zappalà, Giulia Cacceta e Hakik Xhani e l’attrice Emanuela Muni, Urlo del mare si propone come un omaggio poetico e potente al Mediterraneo contemporaneo, alle sue sfide e alla sua straordinaria ricchezza culturale. (Inform)