ITALIANI ALL’ESTERO
MADRID – Si sono aperti a Madrid i lavori della Commissione Continentale Europa e Africa del Nord del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Il dibattito è stato introdotto e moderato dal Vice Segretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord Giuseppe Stabile. “È per me motivo di particolare soddisfazione – ha esordito il Vice Segretario – poter aprire questa sessione in Spagna, territorio nel quale risiedo e opero quotidianamente e che rappresenta uno dei punti di riferimento più significativi della presenza italiana in Europa. Consentitemi innanzitutto di esprimere un sincero ringraziamento all’Ambasciata e al Consolato Generale di Madrid per la disponibilità, la collaborazione e il costante sostegno offerto nell’organizzazione di questi lavori. La rete diplomatico-consolare italiana in Spagna rappresenta un esempio concreto di come professionalità, spirito di servizio e capacità di ascolto possano tradursi in un’efficace vicinanza ai cittadini”. “ Viviamo -ha proseguito Stabile dopo aver ringraziato gli organi di informazione che seguono i lavori del Cgie – una fase internazionale particolarmente complessa. In molti contesti assistiamo a una crescente polarizzazione del dibattito pubblico, a tensioni che attraversano le nostre società e a dinamiche che troppo spesso alimentano contrapposizioni anziché favorire il confronto. In momenti come questi, il ruolo delle istituzioni assume un valore ancora più importante. Abbiamo il dovere di promuovere un linguaggio rispettoso, comportamenti responsabili e una cultura del dialogo che sappia anteporre la ricerca di soluzioni alla logica dello scontro. Le parole non sono mai neutre. Possono costruire ponti oppure alimentare divisioni e conflitti”. Il Vice segretario ha poi rilevato come “L’unitarietà delle istituzioni consenta di leggere con maggiore lucidità la reale portata dei fenomeni, di coglierne tempestivamente le eventuali criticità e di prevenire il consolidarsi di prassi non pienamente coerenti con il corretto funzionamento istituzionale”. Dopo aver auspicato “tolleranza zero” contro comportamenti che oltrepassino il confronto civile, Stabile si detto colpito dal fatto che “talune critiche si manifestino proprio in una fase nella quale il sistema consolare italiano sta registrando un significativo miglioramento dei livelli di servizio. I dati disponibili – ha aggiunto – evidenziano infatti un costante incremento delle prestazioni erogate, una crescente digitalizzazione delle procedure e una capacità di risposta sempre più efficace alle esigenze dei cittadini”. Si tratta, per il Vice Segretario , “di risultati oggettivamente riscontrabili che meritano di essere riconosciuti, pur nella consapevolezza che ogni servizio pubblico possa e debba continuare a migliorarsi. Allo stesso tempo, la risposta delle istituzioni deve sempre mantenersi salda nei principi. Sono convinto – ha proseguito – che il miglior antidoto alle tensioni sia continuare a costruire spazi di confronto come quello che inauguriamo oggi”. Stabile ha inoltre segnalato come nel corso dei lavori della Continentale “si parlerà di diplomazia scientifica, settore sempre più centrale per la proiezione internazionale del nostro Paese e per la valorizzazione delle eccellenze italiane nel mondo. Approfondiremo inoltre il tema delle relazioni economiche e commerciali tra Italia e Spagna, due Paesi legati da rapporti storici, culturali ed economici profondissimi. Lo faremo – ha spiegato – grazie al contributo qualificato dei rappresentanti delle Camere di Commercio, dell’Agenzia ICE, e degli altri attori del Sistema Italia che operano quotidianamente per sostenere le nostre imprese e promuovere il Made in Italy. Dedicheremo inoltre un’importante sessione ai servizi consolari, tema che tocca direttamente la vita quotidiana dei nostri connazionali”. “Proprio pochi giorni fa, alla Farnesina, la Conferenza dei Consoli Italiani nel Mondo – ha poi rilevato il Vice Segretario – ha confermato con forza come il cittadino sia sempre più al centro dell’azione amministrativa del Ministero degli Affari Esteri. È emersa una visione moderna del servizio consolare, fondata sulla prossimità, sulla semplificazione delle procedure, sulla digitalizzazione e sull’innovazione tecnologica, con una crescente attenzione anche alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per migliorare l’assistenza ai cittadini. È stato inoltre ribadito il valore insostituibile della rete consolare e della rete dei Consoli Onorari, autentici presidi di prossimità e strumenti fondamentali di supporto alle nostre comunità nel mondo. Particolarmente significativo è stato il richiamo del Segretario Generale della Farnesina alla necessità di ‘esserci’, di essere presenti accanto ai connazionali, perché dietro ogni pratica amministrativa vi sono persone, famiglie, difficoltà e aspettative che meritano ascolto e attenzione. È una riflessione che sentiamo profondamente nostra e che accompagnerà il confronto di questi giorni. La Commissione Continentale – ha concluso Stabile – rappresenta un luogo di ascolto, di proposta e di sintesi. Sono certo che, grazie al contributo di tutti, sapremo trasformare il confronto in indicazioni utili per rafforzare il rapporto tra le istituzioni e le nostre comunità”. (Inform)