ITALIANI ALL’ESTERO
BELLUNO – Sarà inaugurato il prossimo 4 luglio il MEV – Museo dell’Emigrazione Veneta. Con sede a Belluno, presso l’Associazione Bellunesi nel Mondo, il MEV racconta la storia di milioni di donne e uomini che, partendo dalle terre venete, hanno segnato il mondo intero. Un viaggio interattivo tra memorie, valigie di cartone che racchiudono un mondo di sacrifici, speranze, addii e ritorni, e nuove prospettive. E con una sezione dedicata al Talian, o veneto-brasiliano, una vera e propria lingua nata dall’incontro tra i dialetti portati dagli emigranti a fine Ottocento e la terra brasiliana. Oggi il Talian è parlato da centinaia di migliaia di persone, soprattutto negli stati del Rio Grande do Sul e di Santa Catarina, ed è ufficialmente riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale del Brasile. È il filo rosso e invisibile che, a distanza di oltre un secolo, unisce ancora il Veneto alle comunità oltreoceano.
Attraverso questa nuova area specifica, i visitatori potranno: ascoltare le sfumature e le storie raccontate direttamente in Talian; scoprire i documenti, i canti e le tradizioni scritti e tramandati di generazione in generazione; comprendere come una lingua possa viaggiare, trasformarsi e rimanere viva a migliaia di chilometri di distanza. Il MEV non vuole quindi essere solo un luogo di memoria, ma un ponte culturale attivo tra il Veneto e le sue comunità nel mondo. Il Talian è la prova vivente che le radici non si sono mai spezzate. “Il MEV, realizzato grazie a un contributo del PNRR, rappresenta – sottolinea il Presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Oscar De Bona – il primo e unico museo dedicato all’emigrazione presente nel Veneto, un progetto volto a preservare e valorizzare la memoria storica delle comunità venete nel mondo”. L’inaugurazione si terrà nella sede della Bellunesi nel Mondo (Via Cavour, 3) “Sarà un momento storico per la nostra comunità e un’occasione per riscoprire e valorizzare le nostre radici profondamente legate al contesto globale”, commenta De Bona. L’evento inaugurale si aprirà alle ore 10.30 con l’esecuzione dell’Inno d’Italia e interventi di saluto delle Autorità presenti a livello nazionale, regionale e provinciale. Seguiranno: l’intervento introduttivo del Presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona ; la presentazione del MEV a cura del Direttore artistico Romeo Pignat; una riflessione storica dell’emigrazione veneta e italiana a cura del consulente storico del MEV Toni Ricciardi; l’intervento del funzionario del Ministero della Cultura, Sara Balcon. Alle ore 12, il taglio del nastro seguito da un rinfresco e da intermezzi musicali con il “Coro Minimo Bellunese”. (Inform)