ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA- “Questa è la ventesima edizione della Conferenza che tutti gli anni viene celebrata , in forma come dire itinerante, quindi in differenti sedi. L’anno scorso la Conferenza fu realizzata a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo. Quest’anno ritorniamo a Roma. Lo scopo dell’evento è quello di dare visibilità all’eccellenza italiana all’estero”. Lo ha detto al margine della Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo, promossa dalla Texas Scientific Italian Community ,il fisico italiano Stefano Boccaletti, Dirigente di Ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi (ISC) del CNR di Firenze. “Noi abbiamo – ha proseguito Boccaletti – una rete di ricercatori che per differenti motivi: scelta, necessità e opportunità si sono trovati ad avere posizioni all’estero in tutti e 5 i continenti quindi dal Giappone, al Cile, all’Europa, fino agli Stati Uniti. Tutto questo avviene proprio perché gli italiani all’estero sono caratterizzati da questa curiosità, creatività, bravura ed eccellenza. Si sono fatti onore, quindi è giusto che si dia da un lato una chiara visibilità della presenza dei ricercatori italiani in tutti i paesi del mondo, e dall’altro lato la possibilità di fare squadra. Cioè che ricercatori che operano in certi paesi sappiano che magari nel loro settore, vi sono altri ricercatori italiani che lavorano in altri nazioni. Un modo di fare network magari anche con le realtà italiane. Perché è molto bello che ci siano eccellenze italiane all’estero, ma sarebbe anche bello che queste eccellenze italiane contribuissero al gruppo delle attività scientifiche che si svolgono in Italia, promuovendo un continuo confronto fra questa rete e le attività istituzionali. “Devo dire – ha aggiunto Boccaletti – che il massimo è stato ottenuto quest’anno, perché la Conferenza si volge nella sede della Presidenza del Consiglio Ministri, è vi è stato il patrocinio per l’evento da parte di varie istituzioni dello Stato. Quindi diciamo che da questo punto di vista siamo contenti e possiamo dire l’iniziativa ha avuto un successo. Ora speriamo – ha concluso – che possano seguire i fatti per fare in modo che queste eccellenze, che provengono da tutte le parti del mondo, abbiano forti ripercussioni anche sul sistema italiano”. (Lorenzo Morgia- Inform)