direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Commissione Esteri-Difesa del Senato, via libera al passaggio in Aula del disegno di legge di ratifica dei Trattati di estradizione, trasferimento delle persone condannate e assistenza giudiziaria in materia penale tra Italia-Vietnam

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – La Commissione Esteri-Difesa del Senato ha dato il via libera alla relatrice Petrenga (Noi Moderati) per riferire favorevolmente all’assemblea sul provvedimento di ratifica ed esecuzione dei Trattati di estradizione, trasferimento delle persone condannate e assistenza giudiziaria in materia penale tra la Repubblica italiana e la Repubblica Socialista del Vietnam, fatti a Roma il 18 e il 26 luglio 2023. Il Presidente della III Commissione Maurizio Gasparri ha evidenziato che sono pervenuti i pareri non ostativi delle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio. In una precedente seduta, la relatrice Petrenga aveva illustrato come il provvedimento fosse finalizzato all’intensificazione e alla regolamentazione puntuale e dettagliata dei rapporti di cooperazione dell’Italia con uno Stato non appartenente all’Unione europea, con l’obiettivo di migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale e di rendere più efficace, nel settore giudiziario penale, il contrasto del fenomeno della criminalità e il reinserimento sociale dei condannati. La relatrice aveva spiegato come il primo dei tre accordi – quello relativo all’estradizione fosse finalizzato a rafforzare e rendere più efficace la cooperazione giudiziaria fra i due Paesi, conformemente ai principi del diritto internazionale. Italia e Vietnam, in particolare, si impegnano a consegnarsi, secondo le norme e le condizioni in esso previste, le persone ricercate dalle autorità giudiziarie dell’altro Paese che si trovino nel proprio territorio, sia al fine di eseguire una misura privativa della libertà disposta nell’ambito di un procedimento penale (estradizione processuale) sia al fine di consentire l’esecuzione di una condanna definitiva (estradizione esecutiva). Come spiegato dalla relatrice, invece, il secondo trattato bilaterale – quello sul trasferimento delle persone condannate – non è attuabile nel nostro ordinamento in forza della mera cortesia internazionale e della reciprocità, richiedendo tuttora il codice di procedura penale italiano (articolo 731 CPP) la sussistenza di una specifica base giuridica convenzionale. Il terzo trattato – quello di assistenza giudiziaria – è volto a migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale e a rendere più efficace, nel settore giudiziario penale, il contrasto alla criminalità, puntando a disciplinare in modo preciso il settore dell’assistenza giudiziaria penale, adeguando il quadro giuridico all’evoluzione dell’attuale realtà sociale, caratterizzata da sempre più frequenti ed estese relazioni tra i due Stati, il cui progressivo intensificarsi favorisce anche lo sviluppo di fenomeni criminali che li coinvolgono entrambi. La relatrice aveva poi sottolineato come il disegno di legge di ratifica dei trattati in esame si componga di 4 articoli. Gli oneri economici complessivi derivanti dall’attuazione del provvedimento sono valutati dall’articolo 3 in complessivi 125.411 euro annui a decorrere dal 2026, di cui oltre 31.000 euro annui per il trattato di estradizione, oltre 21.000 euro annui per il trattato sul trasferimento delle persone condannate e oltre 73.00 euro annui per il trattato di assistenza giudiziaria penale. L’intervento normativo in esame, conclude la relatrice, non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale esistente, con l’ordinamento europeo né con altri obblighi internazionali sottoscritti dall’Italia. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform