ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – “Il Governo continua a considerare il rapporto con le comunità nel mondo un elemento centrale della nostra azione. In questo contesto il dialogo e la collaborazione con il GGIE rappresentano strumenti fondamentali per affrontare con efficacia le sfide che abbiamo davanti e per proseguire il lavoro avviato negli ultimi anni , valorizzando i risultati fin qui raggiunti insieme” . Lo ha detto il Sottosegretario agli Esteri Massimo Dell’Utri nel corso del suo intervento, volto ad illustrare la relazione di Governo, nell’ambito dell’Assemblea Plenaria del Cgie. “Lo scenario globale nel tempo trascorso dal vostro insediamento – ha proseguito il Sottosegretario rivolgendosi ai consiglieri – è radicalmente mutato. In molti teatri la presenza dei nostri connazionali è caratterizzata da rischi e minacce sempre più complesse che impongono un continuo aggiornamento della modalità di tutela e assistenza a favore dei cittadini italiani”. Nella sua relazione Dell’Utri ha ricordato i 25.000 connazionali ripatriati nel corso della Guerra del Golfo e i nove detenuti politici italiani scarcerati in Venezuela dopo l’insediamento della nuova Presidenza venezuelana. Segnalato anche il cambio di denominazione della DGIT volto a dare un uovo modus operandi più adente al mondo contemporaneo e con l’obiettivo di fornire servizi più rapidi, efficienti e di qualità. Sul fronte dei servizi consolari il Sottosegretario ha poi rilevato come il numero dei connazionali iscritti negli schedari consolari sia in costante crescita e abbia raggiunto quota 7.263.513 al 31 dicembre 2025 con un più 3,2% rispetto al 2024. In aumento esponenziale anche il numero delle CIE rilasciate all’estero con un + 18,3% nel 2025, In vista della scadenza delle carte di identità cartacee, prevista per il 3 agosto 2026, sono inoltre state avviate specifiche campagne informative per i connazionali e si sta sperimentando una nuova modalità di spedizione delle CIE, direttamente presso i consolati e le ambasciate, per i paesi che hanno difficoltà con i servizi postali. Continua poi la migrazione dei servizi consolari al Polo Strategico Nazionale. Uno spostamento che è già avvenuto per oltre 150 sedi e che si completerà nel mese di maggio. Segnalati anche la Piattaforma Geco, che integra gli schedari consolari, il nuovo portale Fast It per le prenotazioni online, e l’innovativa APP Fast It per avere notifiche sullo stato delle pratiche. Dell’Utri ha inoltre evidenziato l’impegno del Governo sia per la valorizzazione della rete consolare onoraria, nel 2025 sono stati stanziati per le 509 sedi onorarie 1, 5 milioni di euro, sia per l’assistenza dei nostri connazionali detenuti all’estero che nel 2025 erano 2664. Sempre nel 2025 sono invece stati 90 i rimpatri per motivi sanitari e 470 i casi gestiti relativi a minori contesi. Per quanto riguarda il recente referendum sulla giustizia il Sottosegretario ha spiegato come questo abbia coinvolto oltre 5,4 milioni di elettori residenti all’estero distribuiti in 196 paesi e assistiti da una rete diplomatica consolare di oltre 200 sedi. A queste consultazioni i votanti all’estero sono stati 1.563.377. Dell’Utri ha poi rilevato come per le prossime elezioni dei Comites siano stati stanziati 14 milioni di euro. Per quanto con concerne invece i finanziamenti ordinari ai Comitati sono stati assegnati, ai Comites che hanno presentato correttamente la documentazione contabile necessaria, oltre un milione e mezzo di euro.
Il Sottosegretario, dopo aver ricordato l’attivazione presso la Farnesina dal primo gennaio 2029 di un nuovo ufficio di livello dirigenziale che tratterà le domande di riconoscimento della cittadinanza italiana, ha evidenziato come il Progetto sul turismo delle radici punti ad un maggiore coinvolgimento di ambasciate e consolati al fine di attenzionare le comunità italiane all’estero. “Conferiamo la volontà – ha aggiunto Dell’Utri – di coinvolgere il Cgie nelle attività delle comunità dell’Italofonia, lanciata dal Ministro Tajnai lo scorso novembre”. Per quanto riguarda gli Enti gestori il Sottosegretario ha infine rilevato che si sta provvedendo al pagamento dei saldi residui relativi all’assegnazione dei contributi per l’esercizio finanziario 2025 per l’emisfero Australe, nonché al pagamento delle trance intermedie residue relative all’assegnazione disposte nel 2025 per l’emisfero Boreale. Alla data del 28 aprile 2026 sono stati erogati oltre due milioni e ottocento mila euro. Dell’Utri ha infine segnalato sia lo svolgimento della prima riunione del tavolo informatico con il Cgie sugli Enti Gestori, sia la realizzazione di webinar per aree geografiche in vista dell’adozione del nuovo decreto attuativo della circolare ministeriale 4 del 2022. (Lorenzo Morgia – Inform)