CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – Nella seduta di oggi l’Aula di Montecitorio ha approvato la proposta di legge: “Modifica all’articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, residenti in Paesi che non appartengono all’Unione europea e non aderiscono all’Associazione europea di libero scambio (C. 1042-A). Nel testo di legge viene novellata la legge n. 833 del 1978, istitutiva del Servizio sanitario nazionale, attraverso l’inserimento di una disposizione volta a prevedere che i cittadini iscritti all’Aire, residenti nei Paesi che non appartengono all’Ue e non aderiscono all’Associazione europea di libero scambio, vengano iscritti presso l’azienda sanitaria locale presente nel territorio, che raccoglie le loro schede individuali, o, in alternativa, presso l’azienda sanitaria locale competente per il domicilio di soggiorno. Nel provvedimento si precisa inoltre che il rilascio della tessera sanitaria nazionale, valida sul territorio italiano, nei confronti degli utenti in oggetto, sarà subordinata al versamento del contributo che il successivo articolo 2 quantifica in 2.000 euro annui, non frazionabili. Con decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, l’ammontare del predetto contributo può essere adeguato annualmente tenendo conto dell’attività di monitoraggio e della variazione, accertata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nell’anno precedente. Il provvedimento passa ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento. (Inform)