direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Alla Commissione Esteri della Camera l’esame del provvedimento sull’intelligenza artificiale, il relatore Formentini (Lega) ha segnalato i servizi forniti in questo ambito dal Maeci per gli italiani all’estero e le imprese

CAMERA DI DEPUTATI

Parere alle Commissioni IX e X

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera, la fine di fornire un parere alle Commissioni IX e X,  ha avviato l’esame del disegno di legge riguardante disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale. Il relatore Paolo Formentini (Lega) ha sottolineato come il disegno di legge individui criteri regolatori al fine di riequilibrare il rapporto tra le opportunità che offrono le nuove tecnologie e i rischi legati al loro uso improprio, al loro sottoutilizzo o al loro impiego dannoso, introducendo norme di principio e disposizioni di settore. In quest’ottica, il disegno di legge non si sovrappone al Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, ma ne accompagna il quadro regolatorio negli spazi propri del diritto interno. Formentini ha anche evidenziato che la parte di competenza della Commissione Esteri si concentra nell’articolo 21, che autorizza la spesa di 300 mila euro, per ciascuno degli anni 2025 e 2026, per la realizzazione di progetti sperimentali volti all’applicazione dell’intelligenza artificiale relativamente ai servizi forniti dal Ministero degli Esteri a cittadini e a imprese. Al riguardo, rileva che i servizi in questione sono principalmente rivolti agli italiani residenti all’estero ed ai cittadini o residenti del Paese di accreditamento (ad esempio, i visti); ma, nei casi previsti dalla legge, anche agli italiani temporaneamente all’estero. Inoltre, ai sensi dell’articolo 23 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea, l’ufficio consolare può prestare assistenza anche ai cittadini dell’Unione europea nel caso in cui lo Stato membro di cittadinanza non disponga nel Paese in cui si opera di alcuna Ambasciata, Consolato o Console onorario. Il relatore ha poi spiegato che agli oneri finanziari si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2025-2027, nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno 2025, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero degli Esteri. Come esposto dal Governo nella relazione tecnica allegata al disegno di legge, per la quantificazione dello stanziamento, in assenza di una serie storica di dati, si è tenuto conto di progetti sperimentali per l’uso dell’intelligenza artificiale già avviati dal Maeci e di altre organizzazioni pubbliche e private anche simili con esigenze analoghe a quelle del predetto Ministero. La disposizione è espressamente redatta come un tetto di spesa e non è quindi suscettibile di comportare ulteriori oneri per la finanza pubblica rispetto a quelli espressamente quantificati nel testo normativo. Il seguito dell’esame da parte della Commissione è stato rinviato ad altra seduta. (Inform)

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