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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dal 4 all’8 giugno concerti, mostre, proiezioni, spettacoli teatrali, letture e dibattiti: “4 giugno 1944 Roma è libera”

ROMA CAPITALE

 

“19 luglio 1943-4 giugno 1944. Roma verso la libertà”, mostra al Vittoriano dal 4 giugno al 20 luglio

 

ROMA – Domenica 4 giugno 1944 le truppe della 5^ Armata americana, provenienti da Anzio e guidate dal generale Mark Wayne Clark, entrarono nella Capitale, e la sera stessa l’88esima divisione Usa arrivava, trionfante, a piazza Venezia. I tedeschi agli ordini del feldmaresciallo Albert Kesselring scapparono a nord, verso la Linea Gotica, e Roma fu finalmente liberata dalle truppe d’occupazione naziste.

Roma celebrerà i settanta anni dalla Liberazione attraverso il progetto  “4 giugno 1944 Roma è libera”, promosso dal Comune capitolino . Cinque giorni, dal 4 all’8 giugno, di eventi a ingresso gratuito: concerti, mostre, proiezioni, spettacoli teatrali, letture e dibattiti che coinvolgeranno la città, dal centro alle periferie, toccando i territori che conservano le tracce di uno dei momenti più importanti della nostra storia recente. L’incontro tra gli Alleati e gli uomini della Resistenza segna l’incontro tra due mondi lontani che cominciano a diffondere una nuova cultura della convivenza. La Resistenza ha i suoi martiri e i momenti epici da ricordare; è articolata nel vissuto dei romani, che hanno reagito sin dal giorno dopo l’Armistizio, mobilitandosi per la difesa della città già tra il 9 e il 10 settembre 1943. Ma è nelle prime ore di Roma liberata che esplode l’entusiasmo: Piazza Venezia è inondata di popolo, la lunga notte di Roma è alle spalle.

Un momento centrale delle iniziative sarà la serata evento ai Fori Imperiali di sabato 7 giugno, con la proiezione di “Roma Città Aperta” di Roberto Rossellini, presentata dopo un importante restauro, e il sacred concert Freedom di Duke Ellington, a cura dell’Orchestra Jazz e Coro del Conservatorio di Santa Cecilia, diretta dal Maestro Alfredo Santoloci.

Di grande rilievo anche la mostra che verrà inaugurata dal sindaco Ignazio Marino il 4 giugno al Complesso del Vittoriano . L’esposizione “19 luglio 1943 – 4 giugno 1944. Roma verso la libertà”  racconta fatti e vicende accaduti tra il 1943 e il 1944, quando la cittadinanza visse l’occupazione nazifascista: i rastrellamenti, le deportazioni, le torture, la lotta per la liberazione, le sofferenze, la fame, i bombardamenti, fino all’ingresso delle truppe alleate. Per la prima volta le storie dei territori romani, i luoghi della città protagonisti degli eventi sono messi a sistema e raccontati attraverso filmati, documenti, fotografie e mappe della città.

La mostra, che resterà aperta al pubblico fino al 20 luglio prossimo, esporrà anche le cinque migliori fotografie selezionate nel concorso fotografico – organizzato da Roma Capitale e dal quotidiano La Repubblica – aperto a tutti i non professionisti. Il concorso è diviso in due sezioni: la prima, raccoglie immagini d’archivio, di volti e luoghi dei 9 mesi di occupazione nazista della città. La seconda, gli scatti di oggi, dai combattenti della resistenza agli ex deportati ancora in vita o i luoghi che racchiudano una testimonianza o il ricordo di cosa accadde in quel periodo a Roma occupata.

Oltre al progetto “4 giugno 1944 Roma è libera”, in occasione del 70° anniversario della Liberazione di Roma, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, d’intesa con la Società Zétema, ha promosso interventi di conservazione di alcune memorie (monumenti e lapidi commemorative) legate ai tragici avvenimenti storici. (Inform)

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