venerdì, 13 Maggio, 2022 in
CGIE – COMITES
ITALIANI ALL’ESTERO
TEL AVIV (Israele) – Il Comites Tel Aviv ricorda ai connazionali che il prossimo 12 giugno “si svolgerà la diciottesima tornata referendaria abrogativa nella storia della Repubblica Italiana nella quale si voterà per abrogare o mantenere in vigore i testi di legge relativi a:
- Incandidabilità dopo la condanna – il referendum chiede di abrogare la parte della Legge Severino che prevede l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza automatica per parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali nel caso di condanna per reati gravi.
- Separazione delle carriere – questo quesito del referendum chiede impedire al magistrato durante la sua carriera la possibilità di passare dal ruolo di giudice (che appunto giudica in un procedimento) a quello di pubblico ministero (coordina le indagini e sostiene la parte accusatoria) e viceversa.
- Riforma Consiglio Superiore della Magistratura – si chiede che non ci sia più l’obbligo di un magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per presentare la propria candidatura al Consiglio Superiore della Magistratura.
- Custodia cautelare durante le indagini – si chiede di togliere la “reiterazione del reato” dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini e quindi prima del processo.
- Valutazione degli avvocati sui magistrati – il quesito chiede che gli avvocati, parte di Consigli giudiziari, possano votare in merito alla valutazione dell’operato dei magistrati e della loro professionalità.
Per quanto riguarda le modalità di voto si deve far riferimento ai comunicati del consolato”. (Inform)



