ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Nei giorni scorsi il Presidente del Comites di Montreal Vittorio Giordano si è rivolto alla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina affinché venisse definita la controversia riguardante la legittimità della sua elezione messa in discussione da 7 consiglieri del Comites. Giordano aveva successivamente convocato l’assemblea del Comites per il 1 marzo sostenendo che il ricorso fosse stato valutato come irricevibile e di aver presentato una istanza di riesame. Sulla controversia è intervento il Capo Ufficio I della Direzione generale per gli italiani all’estero Giorgio Taborri che ha puntualizzato: “il termine del procedimento è sospeso per trenta giorni, ai sensi dell’articolo 2, comma 7, della legge 7 agosto 1990, n. 241”. Il comma prevede: (“(…)i termini di cui ai commi 2, 3, 4 e 5 del presente articolo possono essere sospesi, per una sola volta e per un periodo non superiore a trenta giorni, per l’acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell’amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. (…)”)”. Lo scopo, precisa Taborri rivolgendosi a Giordano, è quello “di acquisire un verbale debitamente sottoscritto, con allegato il foglio firme dei partecipanti alla riunione del Com.It.Es. di Montreal del 16 dicembre 2021, e poter verificare quindi la legittimità, anche documentale, della Sua elezione a Presidente del Comitato”.(Inform)