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8 agosto 1873 – 2023, celebrazioni dei 150 anni dell’arrivo del David all’Accademia di Firenze

CULTURA

 

FIRENZE – Domani saranno 150 anni dall’arrivo del David all’Accademia di Firenze. Per questa ragione, la Galleria dell’Accademia di Firenze ricorda la data storica dell’8 agosto del 1873. “La storia del suo trasporto è una storia talmente affascinante che vogliamo ripercorrerla in questa occasione. L’imponente statua marmorea, capolavoro del Buonarroti, creata dal giovanissimo artista tra il 1501 e il 1504, era stata collocata in Piazza Signoria, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, a simboleggiare le virtù politiche della Repubblica fiorentina. Lo scultore Lorenzo Bartolini fu il primo, già nel 1842, a presentare un progetto di spostamento del David”, si legge nella nota dell’Accademia di Firenze. “Nella seconda metà dell’Ottocento, nel 1866, una commissione composta da artisti scienziati e tecnici, presieduta da Luigi Menabrea ed Emilio Santarelli, valutò l’urgenza e l‘imminente necessità di sottrarla agli agenti atmosferici. Così, nel 1872 fu presa la decisione di rimuovere la statua e, seguendo il suggerimento di Emilio De Fabris, tra i più autorevoli architetti fiorentini, costruire uno spazio museale ex-novo che la potesse degnamente ospitare”, prosegue la nota sottolineando che la stessa Galleria dell’Accademia fu scelta come luogo deputato: così De Fabris progettò una vera e propria tribuna ossia “un tempio laico coperto da una volta di vetro che avrebbe garantito un’illuminazione il più naturale possibile”. Lo spostamento fisico si protrasse per sette giorni, dal 30 luglio all’8 agosto 1873: a causa del gran caldo, avvenne soprattutto durante le prime ore della mattina. “Un’impresa ciclopica che suscitò grande entusiasmo e curiosità nella popolazione fiorentina, registrata con tono enfatico dalle cronache locali. L’architetto Emilio De Fabris e l’ingegner Francesco Porra realizzarono un carro ammortizzato per assorbire eventuali urti, un castello in legno e ferro che si muoveva su rotaie ferroviarie, come testimonia il modellino preparatorio, conservato nel Museo di Casa Buonarroti a Firenze. Il castello con la statua pesava 19 tonnellate”, precisa la nota ricordando che fu un venerdì 8 agosto di 150 anni fa quando il David venne finalmente ricondotto e calato sulla base “ove starà finché Dio vorrà”. Il direttore Cecilie Hollberg parla di “un’opera iconica, la cui forza simbolica e perfezione rimane attuale, al di là di ogni periodo storico, che attira migliaia di persone da tutto il mondo, solo per incrociare il suo mirabile sguardo. Il nostro compito è quello di continuare a proteggerla: per il suo anniversario la presentiamo in una nuova luce”. Infatti la Galleria dell’Accademia, in quest’anno, ha avvolto l’opera di una nuova luce. Oltre al recentissimo impianto di illuminazione che utilizza tecnologie di ultima generazione a LED, è stata effettuata messa in sicurezza e una pulizia approfondita del lucernario. “Adesso, più di prima, la luce naturale filtra in maniera eccellente, illumina il David, permettendo di coglierne ancor di più tutti i dettagli e regalando alla Tribuna un’atmosfera ancora più suggestiva, diversa col passare delle ore e nei vari momenti della giornata. Dopo l’estate sarà organizzato un evento ad hoc per festeggiare questa importante ricorrenza”, conclude la nota. (Inform)

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