direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

77ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, Comunicato congiunto dei ministri dell’UfC-Uniting for Consensus

ESTERI

 

NEW YORK – Comunicato congiunto dei ministri del Gruppo “Uniting for Consensus”:      

“Il Gruppo “Uniting for Consensus” (UfC: Argentina, Canada, Colombia, Costa Rica, Italia, Malta, Messico, Pakistan, Repubblica di Corea, San Marino, Spagna, Turchia) si è riunito il 22 settembre 2022 a livello ministeriale, a margine della Settimana di alto livello della 77ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.

Alla luce del deterioramento dell’attuale scenario di sicurezza internazionale, l’UfC ha sottolineato l’ancora più stringente necessità e l’urgenza di una riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, affinché diventi un organo più democratico, responsabile, rappresentativo, trasparente ed efficace.

L’UfC ha ribadito la convinzione che una riforma completa del Consiglio di Sicurezza, tale da rafforzare e migliorare sia la rappresentanza regionale sia l’equa distribuzione geografica, possa essere raggiunta solo attraverso un aumento del numero di membri non permanenti eletti e il miglioramento dei metodi di lavoro del Consiglio di Sicurezza.

Ricordando che con la proposta avanzata dall’UfC l’Africa diventerebbe il gruppo più numeroso in un Consiglio riformato, l’Asia-Pacifico registrerebbe il più alto incremento in termini percentuali, l’America Latina e l’Europa dell’Est raddoppierebbero anch’esse la loro rappresentanza e i piccoli stati insulari in via di sviluppo (SIDS) e i piccoli Stati  avrebbero un seggio non permanente a rotazione per due anni, garantendosi così una presenza continuativa in seno al Consiglio, l’UfC ha ribadito il suo fermo impegno a favore di una riforma del Consiglio di Sicurezza che soddisfi le aspirazioni di tutti i membri delle Nazioni Unite al fine di contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

L’UfC ha riconfermato il suo pieno impegno per una collaborazione continua e costruttiva con il Presidente dell’Assemblea Generale, il/i Presidente/i dei Negoziati intergovernativi (IGN) sulla Questione dell’Equa Rappresentanza e dell’Aumento dei Membri del Consiglio di Sicurezza e altre Questioni relative al Consiglio di Sicurezza, a  tutti gli Stati membri e ai gruppi negoziali. Come il nome stesso implica, i Negoziati intergovernativi (IGN) sono un processo guidato dagli Stati membri e rimangono l’unica sede legittima per la discussione sulla riforma del Consiglio di Sicurezza. Solo con il più ampio sostegno politico possibile da parte di tutti i membri delle Nazioni Unite si potrà addivenire ad una soluzione giusta ed equa”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform