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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

60° anniversario dell’Istituto Affari Internazionali: ricevuta in Quirinale una delegazione. Mattarella: “L’Italia ha costruito la sua prosperità sull’integrazione europea, sull’Alleanza atlantica, sul convinto sostegno alle Nazioni Unite”

QUIRINALE

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

ROMA – “Lo IAI ha contribuito in modo significativo al dibattito pubblico italiano sulle relazioni internazionali. Un’attività preziosa, divenuta ancor più necessaria in un mondo interconnesso e sempre più complesso, con le sue opportunità, ma anche con le sue sfide. Conflitti, minacce transnazionali, condizionamenti da parte dei soggetti non statuali che sfuggono alle leggi e alle regole degli Stati, la sfida dell’intelligenza artificiale: sono soltanto alcuni dei temi che richiedono una rigorosa analisi scientifica, un dibattito approfondito e libero.  Appunto quel che fa lo IAI, con perseveranza, da sessant’anni”.

Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ricevuto in Quirinale  una delegazione dell’Istituto Affari Internazionali, nel sessantesimo anniversario dell’Istituto.  Rivolgendo il suo saluto al  Presidente IAI Ambasciatore Valensise, alla direttrice Tocci, al Presidente del Consiglio Scientifico Ambasciatore Nelli Feroci, ai membri del Comitato scientifico, ai ricercatori presenti e  all’Ambasciatore Guariglia, Segretario generale della Farnesina, il Capo dello Stato ha ricordato come “l’Istituto nasca con una forte vocazione europeista, un’impostazione che, negli anni, non ha perso vigore e che si rivela oggi quanto mai attuale” e sottolineato che “l’Europa rimane il nostro primo orizzonte di riferimento” e “rappresenta, per tutto il mondo, l’esperimento di integrazione più imitato, anche. Non perfetto, ma di maggiore successo”. Il Presidente Mattarella in un passaggio del suo discorso ha ricordato come l’Italia  abbia “costruito la sua prosperità sull’integrazione europea, sull’Alleanza atlantica, sul convinto sostegno alle Nazioni Unite”. “Lungo queste direttrici, cui si aggiunge la naturale proiezione verso il Mediterraneo e il continente africano, occorre continuare, con determinazione, a costruire il nostro futuro” ha detto Mattarella . Che ha osservato come lo IAI abbia “nel tempo ampliato i suoi interessi anche alle sfide, così attuali, dello sviluppo sostenibile, della transizione energetica, delle nuove tecnologie. Tematiche, queste, affrontate in una dialettica proficua con le istituzioni – in particolare il Ministero degli Esteri -, con il mondo accademico, con altri qualificati centri di ricerca e di propulsione della nostra vita nazionale. Dialettica che ha fatto dello IAI un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale”. Il Presidente  della Repubblica ha infine espresso “apprezzamento per l’attenzione che lo IAI riserva tradizionalmente ai più giovani”. “La formazione delle nuove generazioni su questi temi è fondamentale per trasmettere consapevolezza su realtà che non si prestano a letture superficiali” ha concluso   Mattarella. (Inform)

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