direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al Veneto Club Melbourne accolto il monumento degli Alpini del Victoria e Tasmania

ITALIANI ALL’ESTERO

 

MELBOURNE (Victoria, Australia) – Il Veneto Club Melbourne ha ufficialmente accolto, lunedì 7 dicembre, il monumento dell’Associazione Nazionale Alpini del Victoria e Tasmania alla presenza di una delegazione della sezione locale capitanata dal Presidente Aldo Zanatta (originario di Cusignana, frazione di Giavera del Montello – TV), dal Consigliere sezionale Lorenzo Bianchin (originario di Camalò, frazione di Povegliano – TV), oltre che dal Capogruppo di Melbourne Riccardo Meneguzzi (originario di Morsano al Tagliamento – PN), dal Vice Beniamino Zanatta (originario di Musano, frazione di Trevignano – TV) e dal Consigliere Antonio Lunardi (famiglia originaria di Foza – VI).

Gli Alpini di Melbourne, storica presenza comunitaria fondata tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, celebrano e mantengono vivo lo spirito e il ricordo di quegli eroici combattenti che per la Patria hanno donato la propria esistenza: ricorrenze quali la “Celebrazione per i reduci di Russia” che si svolge a Febbraio, la “Festa della Liberazione” e “L’Anzac Day” del 25 Aprile, piuttosto che la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 Novembre, acquistano un significato ancora più profondo nel contesto dell’emigrazione italiana all’estero e delle sue peculiari specificità.

Il monumento da 2,6 tonnellate, eretto nel 1985 dallo scultore di origine trentina Magnavacca e benedetto dall’allora vescovo Sir Frank Little, raffigura in modo straordinario l’Alpino mai domo, sempre pronto e fiero al servizio del suo Paese facendoci altresì riflettere, profondamente, sui valori e sulle virtù che caratterizzano il Corpo degli Alpini ed è dedicato “ALLE PENNE MOZZE, OVUNQUE SEPOLTE E AI SOLDATI DI TUTTE LE GUERRE PERCHE’ RIPOSINO CON CANTORE”.

Fondamentali, per la ricollocazione del monumento, sono state le sinergie messe in campo tra gli Alpini e il Cda del Veneto Club: le volontà espresse dai primi hanno trovato piena sintonia nei secondi soprattutto grazie alla totale disponibilità del suo Presidente Louis Crema il quale ha fortemente assecondato l’iniziativa concretizzandola sia dal punto di vista operativo che logistico.

La storia della migrazione Italiana e Veneta in particolare, ma non solo, che lega il gruppo degli Alpini di Melbourne al Veneto Club ha radici profonde; sin dalla fondazione numerosissimi sono stati gli esponenti comunitari che hanno contribuito ad entrambi i sodalizi tra i quali, nel contesto dell’attività svoltasi il 7 Dicembre, sono stati ricordati il compianto Beppi Crema (originario di Giavera del Montello – TV) e papà di Louis Crema, il compianto Lino Freschi (originario di Bavaria, frazione di Nervesa della Battaglia – TV) e papà di Frank Freschi, quest’ultimo anch’esso presente alla cerimonia, il compianto Tommaso Agnoletti (originario di Giavera del Montello – TV) e papà di Walter e John Agnoletti, questi ultimi anch’essi presenti alla cerimonia, Lino Baldazzo (originario di Bavaria, frazione di Nervesa della Battaglia – TV).

Nei loro 50 anni di attività locale, gli Alpini di Melbourne si sono particolarmente distinti, in ambito comunitario, soprattutto per la loro profonda sensibilità storica particolarmente evidente visitando il museo dedicato, sito all’interno dei locali dell’AIA presso l’Università La Trobe di Bundoora (Melbourne – Australia): spazio espositivo inaugurato nel 2005 in collaborazione con il compianto Prof. Genovesi e fortemente voluto e sostenuto soprattutto dall’imprenditore edile di origine veneta Rino Grollo.

Il Presidente Louis Crema assieme al suo Comitato e ai Responsabili operativi del Veneto Club, desiderano ringraziare a nome dei propri soci, amici e simpatizzanti, la sezione degli Alpini di Melbourne per aver scelto di far custodire alla nostra realtà associativa regionale questo loro cimelio così significativo con l’auspicio di poter valorizzare la sua importanza e far conoscere i sui valori fondanti, particolarmente alle nuove generazioni, sempre e ancor di più. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform