ASSOCIAZIONI
Presentazione il 24 novembre a Taibon Agordino
BELLUNO – Il 24 novembre a Taibon Agordino l’Associazione Bellunesi nel Mondo presenterà il calendario 2018 “12 mesi della nostra emigrazione”. La conferenza stampa si terrà alle ore 16.00 presso la sede Pramaor in via Nogarola 17.
Un calendario che ci “guarda”, è il titolo del servizio della rivista “Bellunesi nel Mondo”, che pubblichiamo di seguito.
“I Bellunesi? Li trovi in ogni angolo della terra, un giorno emigranti con la valigia di cartone, oggi con uno sguardo aperto al mondo intero.
Sin dai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia hanno battuto le strade d’Italia e d’Europa alla ricerca di quel bene prezioso che consente vera dignità all’uomo e alla donna: il lavoro. A volte costretti dalle epidemie, dai raccolti andati a male, dalla miseria; a volte per scelta nella speranza di un futuro migliore; a volte anche per solo spirito d’avventura. A volte ancora, oggi, per crearsi un’esistenza che sappia declinare il merito consono al proprio sapere.
La realtà dell’emigrazione bellunese ha mille volti. Anzi, centinaia di migliaia di volti, quelli di uomini e donne che da qualche secolo, sopra ogni continente, portano nel cuore la nostalgia della terra natale, nell’orecchio il suono amico del proprio dialetto, negli occhi i profili delle loro montagne e nella mente i racconti di casa della loro lontana fanciullezza.
Quei volti sono racchiusi nelle pagine di questo calendario e ci accompagneranno per dodici mesi lungo tutto il 2018 sollecitando mille ricordi che legano la comunità residente con le comunità bellunesi sparse in tutto il mondo. Con specifico riferimento a ciascun mese, ogni volto esprime un’anima, ogni anima esprime l’identità di una terra – la nostra – che merita di più di quanto riusciamo a darle. Molto di più.
Basterebbe dare al futuro delle nostre valli almeno una parte di quanto hanno dato, nei secoli, coloro i quali da qui migrarono verso terre lontane e restituirono al paese natale un patrimonio inestimabile di amore, di affetti e di attaccamento, sia con la forza dello spirito che con quella delle proprie risorse materiali.
Questo è un calendario che parla di loro, dei mestieri che hanno esercitato nel mondo e che li ha visti spesso protagonisti di grandi opere o anche di piccole gesta, le une e le altre figlie ancora di quella dignità: il lavoro. Abbiamo 365 giorni utili per saper “leggere” quei volti e capire che cosa ci trasmettono nella suggestiva magia delle foto in bianco e nero.
Questo è un calendario che segnerà, passo dopo passo, lo scorrere dei nostri giorni futuri, ma richiamerà anche il grato ricordo di chi ci guarda da quelle vecchie foto, spesso marcate dal tempo. Infine, un grazie sentito a chi ha supportato questa operazione editoriale, ovvero Pramaor, azienda stimata e apprezzata tra i leader del “made in Belluno”, vieppiù del “made in Italy””. (Inform)