ECUADOR
QUITO – Ancora un riconoscimento per il contributo fornito dall’Italia nell’ambito del progetto di restauro e valorizzazione del complesso conventuale di San Francisco, a Quito. Si è svolta nei giorni scorsi nella capitale ecuadoregna una cerimonia nella Chiesa del Convento Maggiore di San Francisco, nel corso della quale sono state illustrate le principali attività già realizzate e lo stato di avanzamento del progetto di restauro e del piano di gestione integrale del complesso conventuale più importante della Quito coloniale.
Alla presenza del sindaco, Mauricio Rodas, e dei rappresentanti delle più importanti istituzioni culturali del paese, sono stati firmati alcuni protocolli interistituzionali di collaborazione per un valore di circa 830 mila dollari per il restauro e conservazione di alcune aree e opere del Convento, a integrazione del progetto promosso dall’Unesco con fondi della Cooperazione italiana.
Cooperazione e cultura
Nel corso del suo intervento l’ambasciatore d’Italia, Gianni Piccato, ha evidenziato il “ruolo di moltiplicatore che il progetto iniziale, finanziato dall’Italia, ha svolto al fine di stimolare il coinvolgimento e la successiva partecipazione attiva dei principali stakeholders culturali nazionali nell’iniziativa”. Un ruolo, quello esercitato dall’Italia, il cui valore è stato esplicitamente riconosciuto anche negli interventi delle altre autorità intervenute nella sessione formale. Un impegno, ha sottolineato l’ambasciatore Piccato, “che non si è però esaurito con il contributo diretto dato alll’Unesco, ma che si sta confermando con ulteriori iniziative complementari, quali il coinvolgimento di Fondazioni e istituzioni italiane specializzate nel settore del restauro”. (Inform)