CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – Discussione generale, alla Camera dei deputati, del disegno di legge n. 2086: “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo fra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica argentina riguardante lo svolgimento di attività lavorativa da parte dei familiari conviventi del personale diplomatico, consolare e tecnico-amministrativo, fatto a Roma il 17 luglio 2003, con Scambio di lettere interpretativo, fatto a Roma il 25 giugno 2012 e il 3 settembre 2012”.
Relatore del provvedimento il deputato del Pd Fabio Porta, eletto all’estero nella ripartizione dell’America Meridionale che nel citare l’analogo accordo con il Brasile, ha osservato che si tratta di un accordo standard, su base di reciprocità, che si va diffondendo al fine di consentire l’inserimento nel contesto lavorativo dei familiari del personale che si reca all’estero non più limitatamente a funzioni di rappresentanza. Le categorie alle quali si applica l’intesa, anche in questo caso sono i coniugi, i figli non coniugati e minori. Le persone autorizzate verranno assoggettate alla normativa vigente nel Paese ospite, in materia fiscale, di sicurezza sociale e del lavoro, incluse le norme sui requisiti necessari per l’esercizio di determinate attività. Infine l’intesa prevede che le immunità di cui i soggetti interessati godono in base ad accordi internazionali vengono meno per quanto concerne le giurisdizioni civile e amministrativa in relazione a fatti connessi con l’esercizio delle attività lavorative oggetto dell’accordo. Per quanto riguarda invece l’eventuale immunità di natura penale, il Paese ricevente potrà richiederne la rinuncia in mancanza della quale l’autorizzazione al lavoro potrà essere revocata. Lo scambio di lettere del 2012 semplifica l’interpretazione dell’Accordo, per cui le parti concordano su una interpretazione autentica di determinate disposizioni del complessivo accordo in discussione.
Nella discussione generale sono intervenuti i deputati Vincenzo Amendola (Pd) e Daniele Del Grosso (M5S) entrambi favorevoli alla ratifica. (Inform)