direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

XXXVIII Assemblea Annuale ANCI, l’intervento del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio

EVENTI

 

Il turismo delle radici che è un investimento per il rilancio dell’Italia post-Covid che si rivolge al bacino di milioni di italo-discendenti all’estero

 

PARMA – Intervento del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, alla XXXVIII Assemblea Annuale dell’ANCI in corso a Parma. Partendo dalle realtà territoriali, Di Maio ha parlato di necessaria crescita sostenibile e inclusiva, nell’erogazione dei servizi e nella lotta ai cambiamenti climatici proprio nell’anno che ha visto l’Italia protagonista al G20 e alla COP26. “L’inclusione delle autorità locali è stato un tratto distintivo del nostro approccio multilaterale che si è posto l’obiettivo di avere città intelligenti, resilienti e sostenibili”, ha rilevato Di Maio menzionando i lavori della ministeriale su energia e clima e delle ministeriali su ambiente e sviluppo. “Gli appuntamenti del G20 sono stati portati in giro per l’Italia valorizzando i territori e le sue eccellenze. Nella cornice di Matera per esempio lo scorso 29 giugno c’è stata la ministeriale sul G20 che ha confermato la volontà di sostenere le città intermedie nella ripresa post pandemica. Abbiamo promosso la creazione di una piattaforma dei Paesi G20 per un compendio di buone pratiche circa gli obiettivi da perseguire per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030”, ha aggiunto Di Maio ricordando poi la ministeriale sul commercio tenutasi a Sorrento dove si è discusso di una maggiore integrazione delle piccole e medie imprese in ambito mondiale. Di Maio ha quindi ricordato l’evento G20 Innovation League per favorire l’interazione tra giovani imprenditori e investitori per finanziare start-up innovative. Sul fronte dell’urbanistica adattata all’ambiente, il Ministro ha voluto sottolineare la presenza in diverse città italiane dei cosiddetti ‘giardini verticali’. “La riduzione dei divari territoriali ed il rilancio del Sud sono tra le priorità del PNRR che sarà attuato con il contributo degli enti territoriali. Nel PNRR trovano finanziamento iniziative come il turismo delle radici che è un investimento per il rilancio dell’Italia post-Covid rivolgendosi al bacino di milioni di italo-discendenti all’estero. Il turismo di ritorno si concentra sui piccoli borghi favorendo così l’economia locale e recuperando anche le abitazioni storiche in maniera eco-sostenibile”, ha precisato Di Maio menzionando infine il rifinanziamento del Fondo Simest per l’internazionalizzazione delle imprese con un focus su digitalizzazione e sostenibilità. “Le condizioni di utilizzo del Fondo sono particolarmente agevoli per regioni come Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia dove si può accedere ad un fondo perduto del 40%. Inoltre la Farnesina ha sviluppato il Patto per l’Export per fare sistema”, ha puntualizzato Di Maio parlando di strumenti come l’Accademia Digitale Smart Export per la formazione imprenditoriale, la comunicazione per i calendari fieristici ed eventi come Expo Dubai (Roma sarà invece candidata ad Expo 2030), il portale unico export.gov.it. Di Maio ha concluso ricordando i dati incoraggianti per la crescita del Pil e dell’export in base alle proiezioni sul biennio prossimo. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform