ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – John Calvelli, origini calabresi , dallo scorso aprile è Chairman del Board della NIAF- National Italian American Foundation, che quest’anno spegne 50 candeline. “Ciò che la NIAF ha fatto è stato colmare un bisogno che è ancora molto attuale 50 anni dopo, ossia avere una voce per la comunità italoamericana a Washington, fungere da segreteria per la delegazione parlamentare italoamericana, essere questo ponte tra gli Stati Uniti e l’Italia dove rispettavamo, promuovevamo e preservavamo il passato, ma guardavamo davvero al presente e al futuro in modo da costruire legami più forti tra le nostre due nazioni”, sottolinea John Calvelli in una intervista rilasciata a Umberto Mucci, ceo di We the Italians. “Quella visione del 1975 è la stessa visione del 2025, e attraverso diversi momenti nel tempo, possiamo guardare a cose che abbiamo realizzato. Ad esempio – ricorda Calvelli – , siamo stati molto attivi lavorando con il Congresso degli Stati Uniti fornendo raccomandazioni politiche e briefing, mettendo insieme italiani e italoamericani con leader in vari settori”. “Il nostro patrimonio – sottolinea ancora Calvelli – è la colla che ci unisce. E crediamo fermamente che il nostro patrimonio condiviso sia di valore inestimabile. Le nostre esperienze in questa grande nazione hanno dimostrato cosa può essere realizzato da una comunità di immigrati. I nostri fratelli e sorelle in Italia sono stati un faro per noi, unendo le nostre due nazioni sotto un insieme di valori condivisi che rende entrambe le nazioni più forti”. L’intervista integrale è disponibile in inglese e in italiano sul sito di We the Italians (Inform)