direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Voto di fiducia al governo presieduto da Mario Draghi: la dichiarazione di sostegno di Alessandro Fusacchia (Misto – Centro Democratico- Italiani in Europa)

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – Tra gli interventi favorevoli alla fiducia al nuovo esecutivo presieduto da Mario Draghi pronunciati nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati anche quello di Alessandro Fusacchia (Misto – Cd- Ie), eletto nella ripartizione Europa, che ne ha sottolineato la “credibilità personale”, evidenziando tuttavia come “le strutture a sostegno della sua azione e di quella del Governo restano quelle della vigilia del suo arrivo: macchine pubbliche demoralizzate, fragilizzate da anni di disattenzione e tentativi di strumentalizzazione”.

“Con il voto di oggi lei si mette al vertice di una complessissima e disarticolata macchina dello Stato, che ha bisogno di essere rigenerata – rileva Fusacchia, sottolineando la necessità di “idee chiare non solo sul da farsi ma anche su dove e come farlo”, anche attraverso “nuovi concorsi veloci per reclutare giovani con competenze diverse”, dopo aver condotto “un’analisi rapida e precisa dei fabbisogni, dai Ministeri ai comuni, che può discendere solo dagli obiettivi” del Piano finanziato dall’Unione Europea.

L’invito rivolto al presidente Draghi è di continuare ad essere “un modello per tanti, anzitutto, per i giovani oggi”: “lei incarna cosa può fare un giovane italiano che decide di impegnarsi, studiare, andare all’estero per formarsi, fare esperienza, tornare a servire il Paese – segnala Fusacchia, auspicando che anche in qualità di presidente del Consiglio dei Ministri Draghi possa “trasmettere fiducia” e “rendere e appetibile il mestiere dell’impegno pubblico”. “Il Paese ha un enorme bisogno di riscoprire l’orgoglio di vite condotte al servizio della comunità in ogni spazio di azione collettivo, in ogni pubblica amministrazione, in ogni scuola, dove la presa in carico degli studenti passa inevitabilmente da un enorme lavoro di cura dello Stato nei confronti dei nostri docenti. Altrimenti – aggiunge Fusacchia, – Next Generation EU non funzionerà. Consegneremo a Bruxelles, al prossimo Governo e alla prossima legislatura un piano bellissimo, fatto di progetti disegnati meglio ma che resteranno inattuati, perché le amministrazioni pubbliche li avranno conosciuti ma non li avranno capiti e perché non avremo, nel frattempo, fatto crescere nuove generazioni di cittadini pronti a investire su loro stessi per rinnovare il mondo dell’impresa, le organizzazioni della società civile e le università, pronti a diventare progetti di ricerca e mestieri nuovi”.

“Diventi, presidente Draghi, il migliore datore di lavoro che ogni dirigente pubblico abbia mai avuto, diventi il migliore amico di ogni sindaco d’Italia, il miglior compagno di banco di ogni studentessa. Nel mondo complesso di oggi – spiega Fusacchia – la cosa più importante che un Paese possa fare è trasferire potere ai propri cittadini e renderli forti, dando loro strumenti per affrontare qualsiasi mondo si ritroveranno a vivere. Formazione dall’asilo alla pensione, incentivi per rimettersi in gioco, parità di genere e cultura intese come tutto ciò che può aiutarci a re-immaginare insieme un progetto di Paese, perché la sanità ci porterà fuori dalla pandemia ma solo la parità, solo la cultura ci porteranno da qualche parte”.

Fusacchia assicura dunque la collaborazione del Parlamento “per tenere unita quest’Aula con il Paese”, e “per costruire tutto ciò di cui avremo bisogno quando, alla fine del suo mandato, ci sarà solo una cosa che non potremo permetterci: tornare indietro e ricominciare daccapo – conclude. (Inform)

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