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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Vittime di reati in Europa: cambiano le norme

AICCRE

 

ROMA – Nuove norme dell’UE, in applicazione dal 16 novembre, cambiano radicalmente il modo in cui vengono trattate le vittime di reati in Europa. La direttiva sui diritti delle vittime istituisce una serie di diritti vincolanti per le vittime di reati e impone agli Stati membri obblighi chiari al fine di assicurarne la messa in pratica. Le norme si applicano a tutti i cittadini vittime di reati nell’UE, indipendentemente dalla loro nazionalità. Si applicano anche nel caso in cui i procedimenti penali si svolgano nell’UE.

L’obiettivo delle nuove norme – spiega Europa Regioni, newsletter dell’AICCRE, Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – è far sì che tutte le vittime di reati e i loro familiari vengano riconosciuti come tali e trattati in maniera rispettosa e non discriminatoria, sulla base di un approccio adeguato alle loro necessità individuali.

Ecco alcuni elementi principali dei nuovi diritti. Diritti dei familiari delle vittime – I familiari delle vittime decedute godranno degli stessi diritti delle vittime dirette, come il diritto all’informazione, all’assistenza e alla compensazione. Diritto all’informazione – Le autorità nazionali devono fornire alle vittime una serie di informazioni sui loro diritti e sulle forme di assistenza di cui possono usufruire. Tali informazioni devono essere comunicate sin dal primo contatto con l’autorità competente e senza indugio. Diritto all’assistenza – Gli Stati membri devono garantire che le vittime abbiano accesso ai servizi di assistenza e le autorità devono agevolare il ricorso a tali servizi. Diritto di prendere parte al procedimento penale – Le vittime avranno un ruolo più attivo nei procedimenti penali. Avranno il diritto di essere ascoltate e informate sulle diverse fasi del procedimento. Qualora non siano d’accordo con una decisione di non luogo a procedere, avranno il diritto di impugnarla. Inoltre, le vittime hanno diritto alla compensazione e, per i sistemi giudiziari nazionali che prevedano provvedimenti di giustizia riparatoria, sono state istituite norme per far sì che le vittime possano fruire di tali misure in maniera sicura. Diritti alla protezione – Occorre difendere le vittime sia dagli autori di reati che dal sistema stesso di giustizia penale.

Tali norme dell’UE devono essere ora recepite e applicate da tutti gli Stati membri. Inoltre, dal momento che molti dei diritti stabiliti dalla direttiva sono chiari e precisi, i singoli cittadini possono appellarsi direttamente ad essi nei tribunali nazionali anche qualora il loro Stato membro non abbia ancora recepito pienamente la direttiva nel diritto nazionale.  (Inform)

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