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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Visita ufficiale a Bucarest, il Presidente Mattarella incontra il Presidente Iohannis: “Romania partner imprescindibile per l’Italia”

QUIRINALE

“Dal sostegno all’Ucraina passa la sicurezza dell’intera Europa

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

BUCAREST –“La Romania per l’Italia è un partner imprescindibile, sia sul piano bilaterale che su quello europeo, che su quello delle questioni internazionali. La comune appartenenza all’Unione è per noi un elemento ulteriore di dialogo e di collaborazione. Anche per questo l’Italia si augura e sollecita che il Consiglio europeo, dopo aver rimosso i controlli marittimi e aerei nelle frontiere, rimuova anche quelli ai confini terrestri, perché la Romania possa entrare pienamente nello spazio Schengen. Ed è una condizione che noi sollecitiamo fortemente”. Così  il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine dei colloqui a Bucarest con il Presidente  della Repubblica rumeno Klaus Iohannis. “Abbiamo registrato una piena coincidenza di vedute su tutte le questioni dell’agenda internazionale e con una grande soddisfazione nell’esame dei rapporti bilaterali” ha sottolineato il Capo dello Stato incontrando la stampa. “Abbiamo – ha detto Mattarella –  anche una collaborazione intensa sul piano dell’Alleanza atlantica, nel suo ambito, e stiamo collaborando attivamente, con le nostre Forze Armate, che hanno un ottimo rapporto collaborativo sulla comune sicurezza, in qualunque direzione, nei fronti dell’Alleanza. Abbiamo anche constatato l’eccellenza dei rapporti bilaterali sotto ogni profilo. Naturalmente – ha rimarcato il Presidente -, sappiamo che questi sono agevolati dalle comuni radici culturali e dalla presenza di comunità operose e apprezzate, vicendevolmente presenti nei nostri Paesi. L’Italia ospita volentieri un’ampia, numerosa comunità rumena che contribuisce alla nostra vita quotidiana, in maniera operosa ed efficace. In Romania vivono molti italiani, operano molte aziende. I nostri rapporti economici sono eccellenti: anche su quel piano abbiamo un rapporto crescente. L’interscambio è  arrivato ai venti miliardi, e riteniamo di poterlo ulteriormente ampliare e intensificare”. Il Presidente Mattarella ha poi riferito che con l’omologo rumeno si è “parlato dell’esigenza che, dopo le elezioni, l’Unione affronti alcuni nodi che si trova davanti”: “Personalmente sottolineo l’urgenza di alcuni punti da affrontare: accanto a quello dell’allargamento, quello di carattere economico, gli aspetti e gli elementi che intensifichino la competitività dell’Unione sul piano internazionale, la sua coesione sociale, quelli che riguardano la definizione e il completamento della condizione finanziaria dell’Unione e del suo bilancio, e particolarmente quelli che riguardano le sue procedure decisionali. I problemi nascono sempre più velocemente nella vita del mondo e richiedono risposte immediate, tempestive, altrimenti vengono risolti secondo le scelte di altri grandi soggetti internazionali. È avvenuto così molte volte; non può avvenire più così. L’Unione deve darsi tempi decisionali più veloci ed efficienti. Perché i problemi non aspettano i tempi lunghi di procedure interminabili”. Al centro dei colloqui anche il “sostegno pieno che concordemente Romania e Italia intendono riservare e mantenere in favore dell’Ucraina, per difendere insieme la sua indipendenza e sovranità, per difendere le regole internazionali della vita ordinata, secondo il diritto internazionale, nella comunità internazionale, e per difendere la sicurezza dell’Europa. Perché -ha avvertito il Capo dello Stato – dalla difesa ucraina, dal sostegno all’Ucraina, dalla sua resistenza passa la sicurezza dell’intera Europa”.(Inform)

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