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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Visita della direttrice dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Laura Frigenti, a El Salvador

COOPERAZIONE

Obiettivo la ricognizione delle iniziative in corso e la presentazione e programmazione di quelle future. Tappe “sul campo” e colloqui con vertici del governo e delle istituzioni

 

SAN SALVADOR – Si è conclusa la visita di Laura Frigenti, direttrice dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, a El Salvador, mirata ad una ricognizione delle iniziative in corso e alla presentazione e programmazione di quelle future.

Frigenti ha visitato in questa occasione l’ufficio dell’Agenzia attivo nella capitale San Salvador e incontrato lo staff per conoscere il punto di vista della sede su funzionamento, punti di forza e criticità.

Con i maggiori esponenti del Banco Interamericano de Desarrollo (BID) e del Sistema de la Integraciòn Centroamerciana (SICA) ha fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto “Fortalecimiento de los programas de inserción social de adolescentes y jóvenes en conflicto con la ley pena, en los países del SICA” e parlato dell’approccio interistituzionale BID/SICA sulla situazione della giustizia penale minorile nella regione. Presso il Ministero degli Affari esteri si è svolto invece un evento organizzato per presentare ai rappresentanti del governo salvadoregno e ai partner internazionali la nuova Agenzia e la programmazione triennale 2018-2020. Il documento di programmazione – si legge nella nota diffusa sul sito dell’Agenzia in proposito – è stato elaborato congiuntamente con il Ministero degli Affari Esteri di El Salvador, in linea con gli obiettivi del governo salvadoregno, così come declinati nel Plan Quinquenal de Desarrollo e in linea con gli SDGs. Nel suo intervento Frigenti ha sottolineato che “questo documento è nato con l’obiettivo comune di costruire una partnership orientata verso un percorso di sviluppo e di difesa della democrazia” e rilevato la condivisione di “importanti sfide e valori che costituiscono la base per rafforzare e dare continuità al dialogo tra i due Paesi”. “Gli obiettivi dell’AICS – ha aggiunto – sono quelli di eliminare la povertà, ridurre la disuguaglianza, affermare i diritti umani e la dignità delle persone, con particolare attenzione alla parità di genere e all’uguaglianza delle opportunità nella prevenzione dei conflitti e sostegno ai processi di pace. Non si tratta di un programma economico ma piuttosto di sviluppo umano”.

Marco Falcone, direttore della sede estera San Salvador, ha ricordato che la cooperazione italiana investe circa 60 milioni di dollari, tra donazioni e crediti d’aiuto, di cui circa 50 milioni in El Salvador e più di 14 milioni di fondi regionali che includono El Salvador. Per il 2018 sono in programmazione circa 9 milioni di euro per finanziare progetti nel settore dell’agricoltura sostenibile, dell’ambiente e del cambiamento climatico e, infine, della governance democratica, con particolare attenzione alla giustizia minorile. Allo stesso modo, si prevede di stanziare circa altri 9 milioni di euro l’anno per la programmazione del 2019 e del 2020.

Frigenti ha poi avuto modo di prendere conoscenza del progetto “Recalificación Socio económica y cultural del centro histórico de San Salvador”, incontrando il ministro delle Opere Pubbliche Gerson Martínez e, in seguito, i membri della cooperativa Acov Independencia. L’obiettivo del progetto, finanziato con un credito d’aiuto di 12 milioni di euro, è contribuire alla ripresa del tessuto urbano, sociale e produttivo del centro storico di San Salvador, favorendo il ritorno al suo uso residenziale e la riduzione del deficit abitativo attraverso l’applicazione della cooperativismo abitativo.

A seguire, una visita alla casa “Rey Prendez” con il Prof. Mario Micheli dell’Università Roma Tre nell’ambito del progetto “Rafforzamento della Secretaría de cultura de la presidencia de El Salvador mediante la valorizzazione del patrimonio culturale”, il cui obiettivo è preparare i giovani al mercato del lavoro formandoli sulle tecniche di costruzione e riabilitazione del patrimonio culturale nei centri storici e nel campo dell’artigianato tradizionale.

Dopo l’incontro con il ministro dell’Economia, Carlos Caceres, tra le visite “sul campo” la partecipazione all’inaugurazione della scuola Florencia Rivas a San Rafael Cedros, una delle scuole beneficiarie del progetto “Potenciando la escuela inclusiva a tiempo pleno”, un incontro ad Usulután con la segretaria di Inclusione sociale Vanda Pignato e le imprenditrici beneficiarie del progetto Onu Mujeres/Ciudad Mujer, due delle quali sono state selezionate per partecipare alla Fiera del Levante di Bari, e con gli agricoltori della Comunidad 14 de Julio en Usulután, beneficiari del progetto implementato dal World Food Programme, “Asociatividad Resiliencia y Mercados”.

A conclusione della visita, il lancio della fase II del progetto “Menores y Justicia” e la presentazione dei risultati principali del tavolo interistituzionale di giustizia penale giovanile che ha l’obiettivo di rafforzare i sistemi di giustizia giovanile in Centro America, attraverso il sostegno delle politiche di prevenzione della violenza, attività specifiche di formazione, e l’appoggio al coordinamento inter-istituzionale. In questa occasione Frigenti ha sottolineato che “è solo garantendo l’inclusione sociale e la protezione delle nostre nuove generazioni che investiamo in una crescita economica sostenibile e nel miglioramento delle condizioni di vita della popolazione”. (Inform)

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