ASSOCIAZIONI
Il viaggio su invito di Solidarność, a 25 anni dalle prime elezioni libere in Polonia
ROMA – “La lezione di Solidarność è ancora attuale e lo sarà ancora. I valori del dialogo, della non violenza e delle rivendicazioni dei diritti portarono a cambiamenti storici e ad un’Europa più forte”: è quanto ha affermato Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, alla partenza per una visita di tre giorni a Danzica – luogo simbolo della nascita della democrazia in Polonia e in tutta l’Europa dell’Est – su invito di Solidarność, a 25 anni dalle prime elezioni libere in Polonia, ottenute soprattutto grazie all’impegno del sindacato guidato allora da Lech Walesa.
“Le elezioni del 1989 – ha ricordato Costalli – rappresentarono un evento epocale, la riuscita del primo governo non comunista di Tadeusz Mazowiecki è considerata un contributo determinante alla caduta della Cortina di ferro”.
La visita di Costalli, accompagnato dal responsabile delle Relazioni internazionali del Movimento, Piergiorgio Sciacqua, si inserisce nelle iniziative per ricordare quegli uomini e quegli eventi e il mondo di Solidarność nei grandi cambiamenti politici della nostra epoca. Sarà anche l’occasione per ricordare la storica visita di Lech Walesa alla sede nazionale di Mcl a Roma nel gennaio 1981 e, in particolare, il ruolo svolto da Giovanni Paolo II per la libertà e la democrazia in Polonia. (Inform)