ESTERI
(Fonte foto Presidenza del Consiglio)
SEOUL – Nel corso della sua vista a Seoul il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha incontrato il Presidente della Corea del Sud, Lee Jae-Myung. In precedenza era stato visitato il Cimitero Nazionale (Seoul National Cemetery) che onora i soldati caduti per la Nazione, in particolare durante la Guerra di Corea. A seguire si è svolto un incontro con una rappresentanza di imprenditori italiani che operano in Corea. “È la mia prima visita in questa Nazione, sono felice di essere il primo Capo di Governo di una Nazione europea a fare visita in Corea dopo l’elezione e l’insediamento del nuovo Presidente. E penso che sia questo un segnale molto chiaro dell’importanza che il Governo italiano intende attribuire alle relazioni con la Corea”, ha esordito Meloni nelle sue dichiarazioni dopo l’incontro con il Presidente sudcoreano. “Sono praticamente vent’anni che un Primo Ministro italiano non viene in visita in Corea: penso che questo vuoto andasse colmato per l’importanza strategica che questa Nazione ha per l’Italia. L’obiettivo che chiaramente ci poniamo con questa visita è quello di dare ulteriore profondità, ulteriore slancio ad un rapporto che è già solido e proficuo, ma che può diventare sempre più strategico, particolarmente nel contesto molto complesso nel quale operiamo”, ha continuato il Premier italiano sottolineando come Italia e Corea del Sud siano Nazioni amiche e alleate. “Questa affinità rappresenta uno straordinario valore aggiunto che dobbiamo saper sfruttare, che dobbiamo saper valorizzare, per muoverci al meglio in uno scenario globale dove l’incertezza è ormai diventata la normalità e la velocità delle trasformazioni geopolitiche, produttive ed economiche impone una grande capacità di reazione e una grande capacità di adattamento”, ha rilevato Meloni spiegando che con il Presidente Lee sono state fissate alcune priorità. “La prima è rafforzare il nostro partenariato economico e industriale. Oggi la Corea è il primo mercato asiatico per l’export italiano in termini pro capite. È chiaramente un dato molto positivo, che ci dice due cose importanti. La prima è che il Made in Italy è molto apprezzato in Corea e che le nostre imprese sono considerare dalle loro controparti coreane partner affidabili; la seconda è che c’è un altissimo potenziale e che quindi possiamo lavorare per fare ancora meglio, soprattutto nei settori ad alto valore aggiunto”, ha sottolineato il Presidente del Consiglio che ha aggiunto: “La seconda priorità riguarda la cooperazione che intendiamo mettere in campo per rendere le catene del valore più forti, sempre più sicure, in un’ottica di resilienza e sicurezza per le nostre economie. Mi riferisco, ad esempio, al tema dei semiconduttori, che rappresenta una delle materie sulle quali questa mattina abbiamo firmato un Memorandum, che io considero particolarmente importante – parliamo di un settore che sappiamo essere decisivo. Ci consente, questo Memorandum, di valorizzare i rispettivi know-how, di potenziare le sinergie tra i nostri sistemi industriali”. “La terza priorità sulla quale ci siamo concentrati – ha proseguito Meloni dopo aver menzionato l’importanza
della ricerca scientifica e del dialogo tra imprese – è quella di dare maggiore sistematicità al coordinamento anche politico, cioè anche al coordinamento sui grandi temi internazionali. Ci siamo confrontati ovviamente sulla situazione dell’Indo-Pacifico. Ho espresso al Presidente il mio apprezzamento per il suo approccio che considero molto pragmatico, molto costruttivo e orientato a ridurre le tensioni. Noi anche per questo, condividiamo la necessità di rafforzare il coordinamento non solo a livello bilaterale ma anche nei forum multilaterali, condividiamo un maggiore coinvolgimento e una maggiore cooperazione tra la Corea e i partner del G7”. “Abbiamo anche ragionato – ha proseguito Meloni – sulla capacità e sulla possibilità di collaborare insieme in Africa, dove riteniamo che Italia e Corea possano unire capacità, tecnologia, formazione e investimenti. I nostri team lavoreranno per individuare dei progetti specifici nelle Nazioni che sono già coinvolte dal Piano Mattei per l’Africa, il piano italiano di cooperazione con le Nazioni africane”, Il Presidente del Consiglio ha anche segnalato di aver invitato il Presidente Lee a una visita ufficiale in Italia nell’arco di quest’anno. “Sono molto contenta che il Presidente abbia manifestato l’intenzione di rispondere a questa nostra aspettativa e sarà quella l’occasione per fare il punto sul lavoro che stiamo avviando e per darci ulteriori obiettivi per i prossimi mesi e per i prossimi anni”, ha concluso Meloni. (Inform)