INCONTRI PARLAMENTARI
A ricevere le delegazione, in Europa per approfondire i temi dell’accordo di libero scambio tra Canada e Ue, Francesca La Marca (Pd – ripartizione America settentrionale e centrale)
ROMA – Francesca La Marca, deputata eletta per il Pd nella ripartizione America settentrionale e centrale, ha incontrato nei giorni scorsi una delegazione di parlamentari canadesi, componenti della Canada-Europe Parliamentary Association, in visita a Roma dopo essere stati a Strasburgo per l’Assemblea del Consiglio d’Europa. Nella delegazione, il presidente della Canada-Europe Parliamentary Association, David Tilson, il senatore Percy Downe, componente del Comitato esecutivo dell’associazione, Sean Casey, membro del Comitato esecutivo come Corneliu Chisu, e Nycole Turmel, anche lei aderente al sodalizio.
La visita in Europa è un’occasione per approfondire le tematiche legate all’importante accordo di libero scambio tra Canada e Ue, la cui definizione cadrà proprio durante il semestre italiano; di qui la visita in Italia, allo scopo di verificare gli orientamenti del nostro Governo in proposito.
La Marca ha accompagnato i parlamentari canadesi in una visita guidata al palazzo della Camera dei Deputati, cui è seguito un colloquio sulla composizione politica dell’attuale Parlamento, sulle procedure di voto, sulla circoscrizione Estero e sulla ripartizione nordamericana, e su altro ancora.
La delegazione è stata poi ricevuta martedì presso la Commissione Esteri della Camera, alla presenza del vice presidente della Commissione, Andrea Manciulli. Il dialogo si è sviluppato soprattutto sulle dimensioni, le provenienze e le destinazioni degli immigrati in Italia, nonché sui costi delle politiche di accoglienza. Un secondo filone di domande ha riguardato le tipologie di rilancio dell’economia, attraverso i tagli alla spesa pubblica e le misure di incentivazione. Ci si è soffermati, infine, sulle possibilità di investimenti incrociati Italia-Canada.
A conclusione dell’incontro si è sottolineata da parte di tutti la proficuità dello scambio di vedute e l’impegno a continuare il dialogo nelle forme possibili. (Inform)