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“Visioni Sarde” dà il via a Elmas alla rassegna “Racconti in Sala”. Al Teatro Maria Carta il 25 febbraio

CINEMA

 

BOLOGNA Mercoledì 25 febbraio a Elmas (Cagliari) i cortometraggi della rassegna “Visioni Sarde nel mondo” daranno il via al ciclo di proiezioni “Racconti in Sala” organizzato dall’Amministrazione comunale di Elmas in collaborazione con la Pro Loco. La rassegna, che si dipanerà da febbraio a giugno, è costituita da sette serate dedicate al giovane cinema sardo. Tutte avranno luogo di mercoledì presso il Teatro Maria Carta, via Grazia Deledda con inizio alle 17.30. Questi i film in programma:

– Amare ancora”di Giuseppe Carrieri, Gonçalo Claro da Fonseca (Italia/2024/20′). Un’intensa riflessione sul confine tra amore e ossessione. Al centro del cortometraggio c’è una tematica profonda, quale la violenza di genere, piaga sociale a livello nazionale. Filippo ed Elena tornano nella località balneare della Sardegna dove si sono conosciuti. Ma la gelosia ossessiva di Elena per l’amicizia tra Filippo e Lorenzo mette alla prova la loro relazione e porta alla ribalta il fenomeno della violenza di genere.

– Il servo pastore non dorme di notte di Arianna Lodeserto (Italia/2024/8′). Viaggio poetico nella Barbagia tra pastori e sogni. Tra l’archivio e il presente, vengono interpellati i vecchi servi pastori e i giovani di Ollolai sul costo della vita e del lavoro, sulle apprensioni del giorno finito, sui desideri della vita incompiuta, sulle insonnie dubbiose, sulla lunga e incerta carriera d’ogni pastore. – Mio babbo è superman di Giovanni Maria D’Angelo (Italia/2023/18′).  Critica sociale in un contesto scolastico di provincia. In un paesino di provincia, la rigida maestra Maria incarna l’ipocrisia di una società divisa in classi sociali. Mentre lei disprezza la rozza umanità di Bobore, suo figlio Antonio sogna una vita diversa, lontana dai pregiudizi e dalle etichette.

– S’ozzastru di Carolina Melis (Italia/2023/8′). Un viaggio visivo attraverso la natura e le tradizioni della Sardegna. Un albero millenario è ambasciatore resiliente della natura. Sotto le sue fronde scorrono le vite di uomini e donne, spesso inconsapevoli di quanto la loro esistenza dipenda dalla sua presenza. In omaggio ai tanti sardi sparsi nel mondo prima della proiezione dei cortometraggi verrà proiettato il video musicale Ambasciadores de Sardigna. Musica: Gino Marielli. Voce: Maria Giovanna Cherchi. Testi: Angelo Curreli. Animazioni: Gaetano Garau. Produttore: Leonardo Marras. Il video è stato accolto ovunque da vivo consenso e forte emozione.  Saranno presenti e dialogheranno con il pubblico i registi Giuseppe Carrieri e Carolina Melis. Parteciperà anche Enzo Cugusi direttore di FASIcinema. Ingresso libero.

Il progetto Visioni Sarde si inserisce nel panorama del cinema indipendente come un’iniziativa capace di valorizzare l’identità sarda attraverso un linguaggio universale. Questo successo deriva dalla collaborazione tra la Cineteca di Bologna e Sardegna Film Commission, due realtà che condividono l’obiettivo di promuovere la Sardegna sotto ogni aspetto: ambientale, storico, culturale e sociale. Contribuisce a consolidare l’immagine e la notorietà della rassegna il portale CinemaItaliano.info, in qualità di media partner.

La rassegna gode del sostegno della FASI, Federazione delle Associazioni Sarde in Italia attraverso la formidabile rete dei suoi circoli che consentirà di portare i cortometraggi sardi anche in diversi contesti internazionali, consolidando il legame tra la diaspora sarda e la sua terra d’origine.(Bruno Mossa*/Inform)

*Presidente dell’Associazione di promozione cinematografica “Visioni da Ichnussa”

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