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Visioni Sarde approda a Stintino (Sassari): proiezioni il 26 luglio e 9 agosto presso il Museo della Tonnara

CINEMA

 

BOLOGNA – La sala conferenze del Museo della Tonnara si trasformerà ancora una volta in un cinema per ospitare i migliori film brevi prodotti in Sardegna. Il MuT oltre ad offrire ai visitatori un suggestivo viaggio multimediale nella storia della pesca del tonno, si conferma così uno spazio culturale aperto ai cittadini e ai turisti di passaggio. Il duplice appuntamento con il giovane cinema sardo è fissato per il 26 luglio e il 9 agosto. Si inizia domenica 26 luglio alle ore 21.00 con Ajò West! di Sara Corbioli. Una divertente animazione che mescola immaginario western, tradizione sarda e tono avventuroso, costruendo un piccolo racconto fantastico e identitario. A seguire Brigas di Lorenzo  Spinelli. Un racconto breve e rarefatto, in cui l’esperienza personale si intreccia con il paesaggio sardo e con le sue stratificazioni emotive.

Su cane est su miu di Salvatore Mereu conclude la serata. Il film conferma l’attenzione del regista per la Sardegna, per il rapporto tra infanzia, territorio e tradizione, e per le tensioni che attraversano il passaggio dall’età infantile al mondo adulto.

Il secondo appuntamento è fissato per domenica 9 agosto alle ore 20.00.  Si parte con Mamma di Matteo Martinez. Un perturbante viaggio nelle profondità più oscure della mente. Un horror che trattiene il fiato dello spettatore con una inquietante suspence per poi deviare a sorpresa su un dramma sociale in cui tutti noi, direttamente o indirettamente, siamo coinvolti. Quindi è la volta di Una faccia da cinema di Alberto Salvucci. Un’intrigante commedia sul desiderio di fare cinema, tra ambizione, precarietà e situazioni paradossali con il ribaltamento ironico degli stereotipi isolani. Si chiude in bellezza con Vida e morti di unu maragotti di Stefano Cau. Un’opera originale e visionaria, ambientato in una Marmilla senza tempo. Racconto popolare sospeso tra memoria rurale e riflessione fantastica su un buffo fantasma morto in epoca romana e che ancora aleggia tra i presenti Il MUT organizza le due serate con il sostegno del Comune e la collaborazione di COMES, Cooperativa Mediateche Sarde. La rassegna Visioni Sarde  si inserisce nel panorama del cinema indipendente come un’iniziativa capace di valorizzare l’identità sarda. Il suo successo deriva dalla collaborazione tra la Cineteca di Bologna e Sardegna Film Commission. Partecipano al progetto la FASI e la Federazioni dei circoli sardi in Germania due realtà che condividono l’obiettivo di promuovere la Sardegna con il linguaggio universale della settima arte. Preziosa la collaborazione di CinemaItaliano.info in qualità di mediapartner. (Bruno Culeddu/Inform)

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