FARNESINA
ROMA – L’Italia è tra i protagonisti della corsa allo spazio. Oltre ad eccellere nella costruzione di satelliti di osservazione e sensoristica avanzata, è anche impegnata in ambiziosi progetti. Ne parla Giuseppe Pastorelli, Vice Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese presso la Farnesina, in una puntata di “Viaggiare in sicurezza”, il podcast realizzato dal Ministero degli Esteri in collaborazione con Isoradio. “Lo spazio è effettivamente una frontiera di politica estera con cui confrontarsi e dove bisogna affermare gli interessi nazionali collaborando con i Paesi partner”, ha spiegato Pastorelli illustrando alcune direttrici, passando per il multilateralismo a cominciare da ESA e UE. Pastorelli ha sottolineato l’importanza del rapporto privilegiato con alcune grandi potenze spaziali come gli Stati Uniti ma anche il ruolo che le tecnologie spaziali possono avere per lo sviluppo del Sud globale. “Questa è una nuova frontiera della diplomazia dello spazio della Farnesina che verrà anche declinata nel Piano Mattei per l’Africa”, ha aggiunto Pastorelli ricordando che in generale l’Italia copre l’intera filiera nel settore spaziale. “Siamo il terzo Paese lanciatore al mondo dopo Unione Sovietica e Stati Uniti: abbiamo un settore economico con migliaia di addetti di cui noi come Ministero degli Esteri sosteniamo l’internazionalizzazione”, ha rilevato Pastorelli. “Il nostro Paese è pronto, perché le tecnologie e la scelta di investire nello spazio non nascono oggi, all’epoca ci fu una grande visione che continua adesso con un budget incrementato negli anni per affrontare le sfide”, ha evidenziato Pastorelli ricordando come le sperimentazioni relative allo spazio in realtà abbiano ricadute positive anche nella vita quotidiana. L’Italia guarda con interesse anche a nuovi attori come l’India o come il Giappone. “È un’operazione di politica estera a tutto campo, perché è nello spazio che si gioca una parte non solo di politica estera ma anche di sviluppo del nostro Paese”, ha ribadito Pastorelli. Durante il podcast è stato ricordato che a Milano, dal 14 al 18 ottobre prossimi, si terrà la 75esima edizione del Congresso Astronautico Internazionale. Pastorelli ha quindi sottolineato come il Ministero degli Esteri si sia dotato da alcuni anni di addetti scientifici e spaziali dislocati in località dove sono a contatto con i partner principali dell’Italia: Stati Uniti, Francia, Belgio, Repubblica Ceca mentre Giappone e India saranno con molta probabilità le prossime due tappe. (Inform)