FARNESINA
ROMA – A “Viaggiare in Sicurezza”, la rubrica realizzata dalla Farnesina in collaborazione con Isoradio, è intervenuto l’Ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, Stefano Queirolo Palmas. Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana, – riferisce l’Ambasciatore – è una delle città più antiche dei Caraibi, la prima costruita dagli europei nel nuovo mondo e patrimonio mondiale dell’Unesco. Gli italiani residenti sono 14.000, ma con i doppi cittadini e i temporanei, che passano nel paese solo una stagione all’anno, si conta un totale di circa 50.000 persone: quest’ultima cifra non è molto distante dal numero dei dominicani in Italia. Settimo Paese dell’America Latina, che cresce ogni anno del 5-6%, la Repubblica Dominicana vanta una forte presenza di famiglie di origine italiana, le quali controllano oltre il 30% dell’economica locale. L’Ambasciatore Queirolo Palmas poi ha descritto la capitale Santo Domingo come una città moderna, un po’ all’americana, dove ruota quasi tutto attorno al centro storico. “Conserva molti tratti dell’architettura coloniale spagnola di allora e infatti è riconosciuto come patrimonio Unesco. Una designazione Unesco di cui vanno molto fieri”, ha rilevato Palmas precisando anche un dato economico significativo: il Paese stima di raddoppiare il prodotto interno lordo in dieci anni. La Repubblica Dominicana ha con l’Italia un interscambio di un miliardo annuo. “Qui c’è una grande presenza storica di tante famiglie di origine italiana”, ha aggiunto Palmas ribadendo l’impatto di questa presenza per l’economia locale. “Ci sono anche tante industrie italiane”, ha aggiunto Palmas esprimendo soddisfazione per il dialogo politico bilaterale tra i due Paesi. “Sosteniamo il Made in Italy attraverso tutte le formule tipiche del Ministero degli Esteri ormai consolidate: la Settimana della cucina e la Settimana del cinema. Vi sono poi tutte le rassegne a cui l’Italia è invitata come Paese, come ad esempio la Biennale d’architettura di Santo Domingo”, ha spiegato l’Ambasciatore ricordando anche l’importante ruolo svolto dalle Camere di Commercio rappresentative dei due Paesi. Palma ha poi menzionato la visita nella Repubblica Dominicana del veliero della Marina militare italiana Amerigo Vespucci: “il veliero è stato ben accolto e molto ammirato”, ha commentato Palmas ricordando anche la visita del pattugliatore d’altura Montecuccoli come alto momento di diplomazia navale. (Inform)